Imola. Dare un'aiuto concreto ma anche stimolare una maggiore attenzione alle difficoltà di chi è meno privilegiato. Questo è lo scopo dell'iniziativa di solidarietà che ogni anno, dal 2005, vede le 4 farmacie comunali imolesi, gestite da Sfera srl, raccogliere l'1% degli incassi a banco dell'intero mese di dicembre per destinarli ad una realtà che aiuta chi è più in difficoltà. Quest'anno i 2.850 euro raccolti sono stati consegnati all'associazione “Insieme per il dolore” (Ipid) onlus di Imola.

L'associazione, nata nel 2003 dalla personale esperienza della fondatrice Maria Elisabetta Fabbri, promuove in stretta collaborazione con Enti pubblici e privati ogni iniziativa relativa alla Terapia del Dolore con medicina Integrata al fine di garantire la piena dignità e riconoscenza al malato. Negli anni è stata riconosciuta dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica e ha meritato il conferimento del premio Melvin Jones dei Lions Club International.

“Questa Associazione affronta il Dolore con un approccio integrato e con nuove metodologie terapeutiche partendo dalle esperienze fatte attraverso il trascorso: infatti obiettivo che si propone è di offrire gratuitamente (per chi è in stato di disagio economico-sociale) oppure dietro pagamento di una tariffa a basso costo, l’utilizzo di terapie non convenzionali (agopuntura, mesoterapia con farmaci biologici, ipnosi medica, gigong) per il dolore e/o patologia cronica fisica, psichica e psico-fisica – spiega Patrizia Accettulli, presidente Ipid – Le persone affette da tali patologie infatti o utilizzano la medicina tradizionale con gravi problemi collaterali, oppure, se possono permetterselo, vanno da medici in libera professione; il nostro progetto si pone lo scopo di eliminare il più possibile questa situazione, permettendo anche a chi ha pochi mezzi, di accedere a terapie naturali ed in grado di portare sollievo, consentendo una qualità di vita dignitosa”.