Bologna. I produttori di “vino naturale”, quei vini cioè prodotti in modo artigianale e senza aggiunta di solfiti, si danno appuntamento questo fine settimana a Bologna per “Gusto Nudo. La fiera dei vignaioli eretici”. Vignaioli perché si occupano del lavoro “dalla vigna all'uscita dalla cantina”, eretici per scelte di “etica di produzione e morale commerciale”, come si legge nel sito dell'iniziativa.

I metodi usati nelle coltivazioni sono quelli dell'agricoltura biologica e/o biodinamica, senza voler però escludere quelle aziende prive di certificazione bio poiché affermano “crediamo nel valore della responsabilità individuale (sottoforma di autocertificazione) nei confronti dell’ambiente e del consumatore”.Caratteristica imprescindibile di questi prodotti sono il rispetto dell'ambiente, dei diritti dei lavoratori e dei consumatori e oltre che una cura artigianale del lavoro in campagna ed in cantina.

Degustazioni tematiche, film, presentazioni di libri ed incontri con realtà e tradizioni del mondo del vino naturale, questo è ciò che attende i visitatori della fiera nei tre giorni di appuntamenti, dal 23 al 25 marzo 2013, in programma al Senza Filtro di via Stalingrado 59.

Ad aprire la fiera la presentazione del libro di Giuseppe Aiello “Urupia a casa di persone che non erano in cerca dell'isola felice, e infatti non l'hanno trovata” al Circolo Vizioso di via Nosadella 35A. A partire dalle ore 20.30 di venerdì 22 marzo l'autore e la “comunarda” Carlotta racconteranno l'esperienza di Urupia, comune salentina nata 20 anni fa e oggi uno dei produttori dei vini Gusto Nudo.

 

Per il programma completo cliccare qui >>>.