Imola. L'attenzione non è mai troppa quando si tratta di bambini. Anche in uno spazio apparentemente sicuro come la propria abitazione si nascondono pericoli molto gravi.

Secondo una ricerca dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nei paesi occidentali gli infortuni domestici rappresentano la prima causa di morte nei bambini e l’età più a rischio risulta essere quella tra i due ed i quattro anni.

In Italia in particolare circa il 10% della popolazione in età pediatrica si presenta al pronto soccorso per incidente in ambito abitativo e ben il 20% dei ricoveri ospedalieri di bambini è dovuto ad infortunio.

Nella crescita di un figlio risulta perciò fondamentale attivare, in casa, strategie e misure di prevenzione degli incidenti ed utilizzare accorgimenti utili per evitare fatali disattenzioni.

I pericoli nel bagno per esempio possono essere: piccoli utensili come tagliaunghie e forbicine lasciati incustoditi, apparecchi elettrici in funzione e detersivi facilmente apribili.

In cucina invece è opportuno guardarsi da: l'uso dei fornelli, apparecchi elettronici con lame affilate, coltelli, fiammiferi o accendini in vista.

Nella cameretta del piccolo i pericoli possono celarsi negli spigoli non protetti da paraspigoli di gomma, è importante l'uso del lettino omologato, installare sistemi di protezione per le prese elettriche e tenere gli umidificatori lontano dalla loro portata.

È importante infine l'acquisto di oggetti e giocattoli marcati CE.