Fontanelice. E’ una delle sagre più gradite nel territorio imolese. Pasquetta, il 1° aprile, è ad oltre cinquant’anni un appuntamento fisso di migliaia di cittadini con la sagra della piè fritta a Fontanelice. Si parte con la distribuzione fin dalle prime ore della mattina della gustosa piè accompagnato dal buon vino locale (Sangiovese). Fin dal mattino le vie del paese sono piene di bancarelle per il tradizionale mercato, e presso l’asinidromo, nel campo sportivo, con l’arrivo dei tradizionali somari in attesa della corsa, a meno che il terreno non sia impraticabile per pioggia.

Nel primo pomeriggio l’Associazione Bandistica (Banda del Passatore) e gli s’ciucarèn ( frustatori ), accompagneranno i somari lungo il paese, e quindi nuovamente nell’asinodromo per la corsa dei somari tra gli otto rioni: Cirenaica, Casetto san Pietro, Campomoro, Fornione, Prato-Gesso, Posseggio-SantaMargherita, Parioli, San Giovanni. La corsa, con tifo da stadio sugli spalti quasi si trattasse di un piccolo Palio di Siena, in genere termina verso le 17. Ma la festa continua fino a sera con la gastronomia protagonista assoluta della giornata. Mediamente vengono impastati e fritti dodici quintali di piadina per la gioia delle famiglie che si rilassano e vivono una giornata tranquilla e divertente.