Imola. “Nessuno scempio e nessun orrore circa le lapidi e le altre macerie presenti in questo momento al cimitero del Piratello. Si tratta – spiega Donatella Mungo, assessore ai Servizi alla cittadinanza – del lavoro, programmato su base periodica e che è previsto in tutti cimiteri comunali, di esumazione delle tombe per le quali sono scadute le concessioni e che devono essere ridotte o cremate e/o trasferite in ossari o cinerari. Un lavoro importante e necessario per rendere fruibili questi loculi per nuove tumulazioni”. L’assessora precisa inoltre “naturalmente, questi lavori sono stati fatti informando i parenti aventi diritto, ai quali sono stati notificati giorno e ora dell'operazione, alla quale è possibile assistere qualora lo desiderino. Le operazioni si sono svolte regolarmente e senza opposizioni”. Fra l’altro, oltre che informare direttamente le famiglie, la notizia dei lavori viene resa pubblica, con largo anticipo, nelle bacheche informative poste all’interno del cimitero.

Le lapidi e i cippi attualmente presenti al Piratello devono essere sgomberati e portati, a norma di legge, in discarica. “Questo lavoro finale di sgombero e liberazione dell'area è stata rallentato dal maltempo e soprattutto dalla presenza di rami pericolanti che impediscono al momento l'accesso all'area – conclude l’assessore Mungo -. Tali rami saranno potati e l'accesso liberato prima possibile: si è data priorità all'intervento sui rami pericolanti nelle zone urbane, laddove avrebbero comportato possibili danni a persone e alla viabilità, e inoltre quei rami, per tipologia e posizionamento, sono rimuovibili solo con la tecnica del “free climbing”, possibile solo con certe condizioni climatiche, che purtroppo non sono quelle presenti”.