Bologna. Cgil, Cisl, Uil e l'Alleanza delle Cooperative Italiane hanno raccolto 880 mila euro da destinare ad una ventina di progetti culturali, sociali, di riqualificazione urbanistica, e di supporto della ripresa produttiva e del lavoro nelle zone colpite dal sisma del maggio scorso.

I contribuiti sono stati raccolti nel Fondo Cooperativo Terremoto Emilia attraverso l’iniziativa “Un’ora vale due”, che ha sommato ai contributi volontari dei lavoratori, pari ad un'ora di lavoro, quelli delle cooperative, che hanno raddoppiato la cifra raccolta.

“Si tratta di un segnale di grande solidarietà verso le popolazioni, i lavoratori e il sistema produttivo dell’area emiliana e del basso mantovano – affermano congiuntamente le organizzazioni coinvolte –e ha come finalità quella di sostenere la rinascita anche sociale dei territori, finanziando progetti

Le somme raccolte sono in fase di erogazione e un primo lotto di dodici progetti ha già ricevuto contributi per complessivi 345 mila euro. Altri progetti, già individuati in base alle scelte condivise tra le organizzazioni promotrici, saranno finanziati per oltre mezzo milione di euro nelle prossime settimane.A garanzia della massima trasparenza nella gestione del Fondo sarà prodotta, nel mese di maggio 2013, ad un anno dal sisma, un rapporto di rendicontazione delle erogazioni effettuate e dei primi risultati ottenuti. Il rapporto sarà comunicato ai lavoratori e ai soci delle cooperative che hanno contribuito al Fondo e reso noto pubblicamente.