Imola. “FarmacoAmico”, l'iniziativa per la raccolta separata e il riutilizzo dei farmaci non scaduti, ha portato in due mesi e mezzo, dalla fine di novembre 2012 a metà febbraio 2013, alla Caritas imolese quasi 2 mila confezioni di medicinali. “Un ottimo risultato – fanno sapere da Hera – ottenuto grazie alla sensibilità e attenzione da parte dei numerosi cittadini, alcuni anche non imolesi, che hanno donato i propri farmaci”.

Solo un quinto circa delle 1.988 confezioni raccolte è stato scartato perché non rispondente ai requisiti richiesti: soprattutto per la scadenza troppo ravvicinata, confezioni mal conservate o semivuote. Una parte dei farmaci restanti sono attualmente utilizzati dall’ambulatorio della Caritas, dove, in particolare, sono richiesti antidolorifici, antipiretici quali tachipirina o aspirina, antibiotici, pomate per eczemi, colliri per congiuntiviti, antistaminici, gastroprotettori, polivitaminici, fermenti lattici. Le confezioni di farmaci per le patologie croniche, ad esempio antipertensivi, antidiabetici, sono invece stati destinati alla sede imolese della comunità Villa Regia, che ha due centri medici in Perù e in Costa d’Avorio.

I farmaci possono essere depositati dai cittadini negli appositi contenitori verdi messi a disposizione da Hera presso le farmacie comunali di Imola, appartenenti a Sfera Farmacie, ben distinti dai contenitori di farmaci scaduti destinati allo smaltimento. Anche l’Ausl di Imola, attraverso il proprio servizio di assistenza domiciliare, raccoglie i farmaci non utilizzati dai pazienti in carico. Per poter essere inseriti nel circuito di riutilizzo i farmaci devono avere dei precisi requisiti, tra i quali una validità residua di almeno 6 mesi e le confezioni in uno stato perfetto di conservazione, con lotto e scadenza perfettamente leggibili. Sono invece esclusi i medicinali che richiedono particolari precauzioni per la loro conservazione, come la catena del freddo, quelli di solo impiego ospedaliero e gli eventuali farmaci stupefacenti.

L'iniziativa è promossa da Hera con il coinvolgimento di numerosi soggetti locali e non solo, quali l’Ausl di Imola, il Con.Ami, Sfera Farmacie, la Caritas Diocesana, l’Ordine dei Farmacisti di Bologna, è coordinata da Last Minute Market e ha l’obiettivo di permettere il riutilizzo dei farmaci così raccolti.