Ravenna. “Babbo cosa fanno quelle ragazze? Aspettano l’autobus” è il titolo del primo dei cinque appuntamenti proposti dalla cooperativa “Persone in movimento” sul tema della prostituzione dal titolo che si terrà giovedì 4 aprile, alle 18, presso la sala Forum in via Berlinguer 11.
I successivi incontri si svolgeranno sempre alle 18 nella sala forum, nelle seguenti giornate: giovedì 11 e 18 aprile, lunedì 22 aprile e giovedì 9 maggio. Tutti gli incontri saranno condotti da tecnici ed esperti del settore. La cooperativa sociale, in accordo con l’amministrazione comunale, ha  avviato un monitoraggio del fenomeno, mettendo in campo uno studio di fattibilità sulla zonizzazione urbana e organizzando incontri informativi e di condivisione degli interventi ipotizzati. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

 
L’iniziativa inserita all'interno del progetto Lunatica è finalizzata all’approfondimento del tema della prostituzione e alla promozione di un dibattito tra i partecipanti. Il progetto Lunatica, attivo dal 1998, si propone come obiettivo la prevenzione sanitaria rivolta a persone che si prostituiscono in strada, con l’utilizzo di una unità mobile che effettua uscite settimanali notturne. 
Dal 2005, col progetto InVisibile, gli interventi si sono estesi anche alle persone che si prostituiscono in luoghi chiusi (es. abitazioni). I progetti di prevenzione sono finanziati dalla Regione Emilia Romagna e prevedono un cofinanziamento del Comune di Ravenna. Il periodo di realizzazione delle attività copre i mesi da settembre ad ottobre di ogni anno.
 

Progetto Lunatica

Dal 01/10/2011 al 30/09/2012 sono state effettuate 59 uscite: 46 di contatto con sosta nelle piazzole dove lavorano le sex workers, distribuzione di preservativi, generi di conforto e materiale informativo, registrazione delle persone che, per vari motivi, non è stato possibile avvicinare e 13 di mappatura cioè monitoraggio quantitativo delle presenze sul territorio, diviso per macrozone.

Si può calcolare una media di circa 30 persone presenti in strada e contattate nel corso di ogni uscita, tenendo conto di un considerevole turn over delle sex workers. La maggior parte dei contatti si verifica sulla SS Adriatica, seguono Lido di Classe e Ravenna centro, dove le presenze hanno numeri molti più bassi.

Durante le uscite, alcune sex workers hanno chiesto agli operatori informazioni ed aiuto per quanto riguarda l’accesso alle cure sanitarie. Nel periodo indicato sono stati effettuati 127 accompagnamenti ai presidi sanitari del territorio (Ospedale, Cmp, SerT, Consultorio familiare)

Le utenti hanno la possibilità di effettuare visite ed esami a parità di condizioni con i cittadini italiani, subordinata al possesso di una Tessera Sanitaria Europea, di un codice Eni (per le straniere rumene e bulagare) o Stp (per le non comunitarie).

Le prestazioni più frequentemente richieste sono gli esami del sangue per le Malattie Sessualmente Trasmissibili (Mts) e le visite ginecologiche. Recentemente si è avviata una collaborazione con il Servizio di Igiene pubblica per quanto riguarda le vaccinazioni, in particolare contro l’epatite B ed il tetano.

 

Progetto InVisibile

Nel periodo 01/10/2011 al 30/09/2012 sono stati chiamati 369 diversi numeri di telefono, reperiti da diverse fonti (quotidiani, pubblicazione mensile e sito web). Circa 264 chiamate hanno avuto esito positivo, cioè la persona chiamata ha effettivamente risposto e le sono state passate le informazioni di base (nome dell’operatore, tipo di servizio, numero di telefono ed orari di reperibilità). Grazie alle telefonate è stato possibile attivare 27 accompagnamenti sanitari con la stessa modalità del Progetto Lunatica.

(Giulia Gianstefani)