Dozza (Bo). Giunto alla sua undicesima edizione, il Festival “ Dozza Jazz”, si svilupperà nell'arco di tre serate; venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 aprile in programma al Teatro Comunale di Dozza. Il cartellone molto variegato nella proposta, quest'anno sarà interamente dedicato alla scena jazzistica nazionale e presenterà  musicisti italiani di fama internazionale, giovani talenti emergenti e una produzione originale che debutterà proprio a Dozza Jazz.
La  manifestazione aprirà il 5 aprile con l'esibizione dell'ottimo duo composto da due dei migliori talenti del firmamento jazz contemporaneo del nostro Paese. Si tratta del  giovane, ma già affermato pianista umbro Giovanni Guidi e del trombonista pugliese Gianluca Petrella. Guidi, lanciato da Enrico Rava che lo ha fatto debuttare nelle sue formazioni, ha vinto il Top Jazz della rivista “Musica Jazz” nel 2007 come miglior nuovo talento. Attualmente è considerato uno dei pianisti più interessanti della nostra scena jazz tanto d’aver inciso recentemente con il suo trio per la prestigiosa etichetta tedesca “ECM”; Petrella invece è già da tempo una delle perle del nostro jazz con riconoscimenti internazionali come la vincita nel 2006 e nel 2007 (primo italiano nella storia del jazz) del “Critics Pool” di “Down Beat” nella categoria “Artisti Emergenti”. A Dozza, nella suggestiva e raccolta cornice del Teatro Comunale, presenteranno il loro progetto “Soupstar”.

La serata successiva, sabato 6 è previsto un doppio concerto. Aprirà “If I Had My Way i’D’Ve Been a Killer”, un tributo alla grande cantante Nina Simone, progetto originale prodotto dalla Compagnia Teatrale della Luna Crescente e dal Combo Jazz Club realizzato dalla vocalist Valentina Monti, dal pianista Diber Benghi, dal chitarrista Dagmar Benghi e dall'attore Corrado Gambi nelle vesti di  voce narrante. A seguire un altro  energico e ironico duo composto da due nomi “storici” della scena creativa italiana ed europea come il chitarrista Enzo Rocco e il sassofonista Carlo Actis Dato che  proporrà  una performance divertente, irriverente  e teatrale tra jazz e musiche popolari di tutto il mondo.

Domenica 7 chiusura della manifestazione con un altro doppio appuntamento dedicato al jazz più contaminato con altre  tradizioni musicali. Aprirà la serata  il ricercato sodalizio tra jazz e tango del bandoneonista bolognese Carlo Maver, già allievo di Dino Saluzzi, con  il noto chitarrista Giancarlo Bianchetti e chiuderà il “Ciranda Quartet” ensemble guidato dalla vocalist imolese Letizia Magnani che  presenterà il suo primo cd “Errante”, un viaggio tra jazz, fado e choro, accompagnata dal pianista Michele Francesconi, dal fisarmonicista Gabriele Zanchini e dal batterista Roberto Rossi.

Per ulteriori nformazioni: tel. 347.5548522 – http://www.crossroads-it.org/www.compagniadellalunacrescente.ithttp://www.combojazzclub.comwww.comune.dozza.bo.it.