Imola. Manca la presenza del sindaco Manca fra quella dei sindaci romagnoli che vogliono diminuire i compensi del cda di Hera holding. Un'assenza notata subito dal capogruppo della lista civica per Imola, Giuseppe Palazzolo che attacca: “Sostengo l’ira dei sindaci romagnoli del Pd che si ribellano ai compensi capogiro del cda di Hera, infatti, in questi giorni, il consiglio comunale di Ravenna ha votato un ordine del giorno, approvato, che impegna il sindaco del Pd Fabrizio Matteucci a promuovere nelle opportune sedi “una rimodulazione” degli stipendi d’oro di presidente, amministratore delegato e membri cda”.

“Dopo il sindaco della provincia di Rimini, Stefano Vitali, il sindaco di Forlì, Roberto Balzani e il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, è arrivato anche il sindaco e il Comune di Ravenna – constata Palazzolo -. Il sindaco di Imola (presidente anche del Patto di sindacato di Hera), tace sui compensi esagerati e assiste passivamente alla vessazione dei cittadini con aumenti tariffari. In una situazione così grave di crisi economica e occupazionale, penso che ci voglia sobrietà, pertanto non capisco  l’atteggiamento del Pd imolese. Infatti,  in passato ha bocciato la mia proposta di riduzione di compensi e il numero dei consiglieri di amministrazione da 18 a 9. L’unico sindaco romagnolo a favore del mantenimento dei lauti compensi è rimasto Daniela Manca. Questo è il cambiamento?”.