Imola. Un brutto ko interno infrange i sogni di gloria della Sigma Virtus Imola, che dà il probabile addio al primo posto. Ora per promozione, a meno di sconvoglimenti dell’ultima ora, serviranno i play off. La voglia di vincere (a volte) fa brutti scherzi. Capita così che la Virtus sia nervosa e voglia strafare. Capita invece che Castiglione scenda in campo più tranquilla e, di conseguenza, più concreta.
Certo, Imola non può schierare la formazione migliore – Pieri a casa con una spalla ko e Massari, debilitato dalla dissenteria, in panca solo per onor di firma – e la palla non entra neanche a pregare, ma quella del primo parziale non è la vera Sigma. E i bolognesi ne approfittano. Il fortino allestito per fermare le avanzate giallonere è quasi insuperabile e le bocche da fuoco biancoblù sparano cesti a bersaglio da tutte le posizioni. Morale della favola? Dopo un tempo e mezzo Murri conduce saldamente a +10 su Imola: 14-24.
La mira degli emiliani è incredibile, così come la presenza sotto canestro di Albertini e Iattoni, che la fanno da padroni a rimbalzo. Solo Porcellini, encomiabile come sempre, impedisce che la partita sia chiusa già a fine secondo quarto, ma i tredici punti di differenza pesano come un macigno.
Ma come in ogni thriller che si rispetti l’imprevisto è in agguato. E proprio quando, sprofondati a -16, sembra che non ci sia più nulla da fare, Porcellini e compagni hanno un moto d’orgoglio: la difesa serra i ranghi, i palloni iniziano ad entrare, il morale cresce (e Castiglione sbaglia pure qualche canestro). Autrice della rimonta è la coppia che non t’aspetti: Cirla-Francesconi. Con un significativo aiuto, tanto per cambiare, di Porcellini. Parziale di 11-2 e meno sette alla penultima sirena: partita riaperta.
Ma a sette della fine sembra tutto finito con Castiglione tranquillamente a +12, quattro minuti dopo è tutto riaperto con Imola sotto solo di cinque punti. Gli ultimi tre minuti sono una girandola di emozioni: l’immarcabile Albertini riporta Murri a +10, Porcellini e Francesconi riavvicinano a -6, ma proprio nell’azione che potrebbe portare al meno 3, Imola si scioglie come neve al sole e dice addio ai sogni di gloria. Castiglione vince, ma non ribalta il risultato dell’andata e la Sigma mantiene così il secondo posto.

Il tabellino
SIGMA IMOLA    – CASTIGLIONE MURRI: 68 a 75

Imola: Sassi n.e., Grandolfi, Corazza 5, Grillini 2, Di Placido 6, Cirla 11, Massari n.e., Guglielmo 10, Francesconi 8, Porcellini 26. All.: Zarifi.
Castiglione: Chiarini 2, Verdi 2, Mini 6, Iattoni 8, Beccari 13, Lugli 9, Botteghi 10, Martelli 1, Bergami, Albertini 24. All.: Carretto.
Parziali: 9-15, 28-41, 47-54.
Arbitri: Ghirardini, Bonotto.
Spettatori: circa 400.