Imola. La città ricorda uno dei suoi atleti prematuramente scomparso: Jader Querzè. E lo fa intitolandogli la palestra n. 3 del palasport “Amedeo Ruggi”. “Questo vuole essere un momento molto semplice e molto sentito per ricordare Iader Querzè, una figura che ha saputo lasciare un segno non soltanto sotto l’aspetto sportivo ma anche sotto l’aspetto della promozione del basket, in particolare verso i giovani, facendone cogliere anche il progetto educativo”, ha affermato durante la cerimonia l’assessore allo Sport Luciano Mazzini.
L’iniziativa di intitolare la palestra è nata da Renato Xella, è poi stata portata avanti dalla Virtus Spes Vis e accolta dal Comune di Imola. “La scelta di intitolare questa palestra ha anche un valore simbolico, perché qui comincia l’attività cestistica per molti ragazzini – ha aggiunto l’assessore Mazzini -. L’auspicio è di continuare ad avere nella città persone come Iader e questo vuole essere un piccolo mattoncino che guarda al futuro partendo dalla memoria che deve rimanere sempre viva”.
Fulvio Piattesi, storico capitano della Virtus, ha poi letto una lettera che Stefano Domenicali ha inviato, non potendo essere presente alla cerimonia, di affettuoso ricordo dell’amico Iader Querzè, con cui ha condiviso per anni la passione e la pratica del basket. “Siamo orgogliosi di questa intitolazione ed a nome della famiglia vorrei ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per renderla possibile” ha detto da parte sua don Andrea Querzè, parroco di Toscanella e cugino di Iader, prima di impartire la benedizione.