Lo spettacolo “Mambo italiano”, esito dei laboratori di drammaturgia e teatro sui temi della legalità e della lotta alle mafie condotti rispettivamente da Beatrice Monroy e Massimiliano Buldrini, torna in scena nell’ambito del progetto “Il Futuro volta le spalle alle mafie – FerMenti Giovani per la Legalità SudNord Italia” promosso dai Comuni del Circondario Imolese, da Provincia di Bologna e Regione Emilia – Romagna, organizzato dalle associazioni culturali T.I.L.T. (Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro) e Viaemiliaventicinque.

Non si arresta l’impegno di sensibilizzazione al tema della legalità e della lotta alle mafie che ha vissuto e vive importanti momenti di riflessione, condivisi da spettatori e partecipanti alle varie iniziative previste dal progetto.

 

“Mambo Italiano” è in programma nel mese di aprile in tre comuni del circondario Imolese: Borgo Tossignano (domenica 14 aprile ore 21, palestra comunale, Via Fratelli Cairoli 27/A, zona campo sportivo), Medicina (sabato 20 aprile ore 17.00, teatro sala del suffragio, Via Libertà, 60) e Castel S. Pietro (giovedì 25 aprile ore 21.00, Cassero teatro comunale, Via Matteotti, 1 ).

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

 

Lo spettacolo, composto dai testi scritti dai partecipanti al laboratorio drammaturgico, con la regia di Massimiliano Buldrini e l’aiuto regia di Paula Cianfagna, vede impegnati una ventina di partecipanti di varia età e provenienza. Il pubblico è condotto ad incontrare differenti affreschi scenici, portato ad immergersi in una relazione confidenziale con i protagonisti di storie che parlano di indifferenza, di silenzio, di famiglie che non sono nidi ma trappole. Di paura. Nei testi sono presenti alcuni riferimenti a storie che hanno segnato il nostro Paese e pongono lo sguardo sui resti di una nazione segnata nel profondo da anni di corruzione, illegalità e crisi culturale, su cui però si apre uno spiraglio, uno sguardo in avanti, una speranza. Del resto, proprio l’esistenza di un progetto simile, che ha unito persone diverse e le ha portate ad affrontare il tema della legalità,  un tema così difficile oggi per il nostro Paese, è di per sé una speranza: la speranza che la cultura torni ad alzare la voce.

 

Renato Sartiani, assessore alla cultura di Borgo Tossignano afferma:  “Gli eventi rappresentano il tentativo di coinvolgere, attraverso piacevoli momenti teatrali, i cittadini dei comuni del circondario, sollecitando una riflessione sul tema della mafia che, apparentemente distante da noi, è in realtà penetrata anche nel tessuto economico dei nostri territori, come dimostrano recenti fatti di cronaca”.

 

Per info: 340/5790974 –  mail: sudnorditalia@gmail.com – www.tiltonline.org/sudnorditalia

(Giulia Gianstefani)