Imola. C'è un altro candidato sindaco sulla rampa di lancio per le elezioni del 26 e 27 maggio. Si tratta di Giuseppe Palazzolo, attuale capogruppo di Per Imola, che si presenterà come punto di riferimento di una lista civica il cui nome e simbolo ricalcano quello delle precedenti tornate elettorali. Infatti è definitivamente tramontata l'alleanza con i consiglieri Antonio Pezzi e Riccardo Mondini. Pezzi pare deciso ad abbandonare la politica, mentre Mondini sarà il candidato sindaco dell'Unione di centrodestra.

Dunque, aggiungendo Palazzolo, i candidati per ora sono Daniele Manca per il centrosinistra, Claudio Frati per il Movimento 5 stelle, Simone Carapia per il Pdl e La Destra, Franco Benedetti per “l'Autodromo a Imola”, Alessandro Marchetti per la Lega Nord, Giorgio Laghi per “Imola migliore” e “Liberi a sinistra” e lo stesso Mondini. In tutto otto, mai così tanti nella storia della città che fu di Andrea Costa. E rimane il dubbio sul giovane vicepresidente del consiglio comunale Andrea Zucchini che potrebbe far salire il totale a nove con “Insieme si vince”.

“Ci siamo trovati in una trentina di persone disposte a mettersi in lista – spiega Palazzolo – perché noi rappresentiamo il vero civismo. Infatti senza urla e con moderazione siamo anche riusciti a portare a casa alcuni risultati concreti negli ultimi cinque anni in consiglio comunale. Avremo una lista con il mondo del lavoro dalla sanità alle piccole e medie imprese, con giovani, donne e disoccupati che ormai hanno raggiunto la preoccupante quota 13mila nel circondario. Sui temi della trasparenza e della partecipazione i partiti mi sembrano ancora troppo indietro, noi e il Movimento 5 stelle possiamo avvicinare i cittadini alla politica”.

(m.m.)