Imola. La Cia di Imola ha organizzato il 9 aprile scorso un convegno dal titolo “Lavoro e agricoltura: il rinnovo del contratto provinciale di Bologna”, allo scopo di illustrare ai suoi iscritti l’accordo raggiunto per il rinnovo del contratto provinciale degli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Bologna. All’iniziativa erano presenti Giordano Zambrini, Presidente della Cia di Imola e Claudia Merlino, Responsabile Lavoro e Relazioni Sindacali Cia Nazionale. “I soci della Cia di Imola interessati da questo accordo sono circa un centinaio e la loro presenza numerosa al convegno – precisa Giordano Zambrini, Presidente della Cia di Imola – ci fa capire la necessità di avere chiarimenti e informazioni sul rinnovo di un contratto che era fermo da oltre un anno perché i sindacati chiedevano un forte aumento della tariffa oraria, un aumento che nella nostra provincia non c’è stato. Questo, però, ci permette di avere delle agevolazioni sull’utilizzo della manodopera e di poter dare più lavoro alle persone che vogliono impegnarsi in agricoltura”. Soddisfazione, dunque, per questo contratto. “E’ un buon contratto – dice ancora Zambrini – soprattutto pensando da dove siamo partiti. Abbiamo ottenuto dei buoni risultati”. Un contratto che arriva dopo mesi di trattative. “E’ un rinnovo importante – racconta Claudia Merlino, Responsabile Lavoro e Relazioni Sindacali Cia Nazionale – soprattutto in un momento che vede l’agricoltura e i suoi addetti in un momento di fortissima difficoltà”. Ma quali sono gli aspetti più importanti di questo nuovo contratto? “Intanto il riconoscimento dovuto ai lavoratori dell’adeguamento del costo della vita – dice ancora Merlino – , poi la flessibilità delle norme che regolano l’orario di lavoro che, per l’agricoltura è vitale, una nuova norma che riguarda una maggiore tutela per le aziende e per i lavoratori nei casi di appalto, realtà alla quale si ricorre sempre più spesso e da ultimo, ma non meno importante, la regolamentazione dell’apprendistato in agricoltura che favorisce l’ingresso dei giovani, la loro preparazione ed eventualmente una loro permanenza in azienda.