Sono tanti gli appuntamenti tra aprile e maggio per ricordare la Liberazione. Si parte il 12 aprile con la cerimonia per la strage di Pozzo Becca.

Il Calendario

Venerdì 12 aprile
Ore 10,30 – Pozzo Becca (Via Vittorio Veneto): deposizione di una corona alla lapide a ricordo delle vittime di Pozzo Becca. Intervengono: Daniele Manca, sindaco di Imola, Valter Attiliani vicepresidente Anpi Imola, ed altri.

Domenica 14 aprile
Ore 9,30 Sala cinematografica Cappuccini via Villa Clelia 16: Proiezione del film “L'uomo che verrà” (ingresso gratuito);
Ore 11 Consegna delle tessere ad honorem ai familiari dei caduti partigiani e antifascisti imolesi. Intervengono: Daniele Manca, sindaco di Imola, Bruno Solaroli, presidente Anpi, Elio Gollini, partigiano;
Ore 15 Quartiere Pedagna, incrocio vie Puccini-Baruzzi, scoprimento di una lapide a ricordo dei caduti e del contributo alla liberazione del territorio imolese del Gruppo di combattimento Friuli. Saranno presenti il sindaco di Imola, Daniele Manca, e un presidio della Brigata aeromobile Friuli;
Ore 17 – Piazza Matteotti: Perché suona la campana ? Voci, suoni e cronache della Liberazione di Imola. Animazione sonora a cura del Cidra e realizzata dall’Associazione culturale Tilt Attraverso il montaggio di musiche, documenti e testimonianze rivive quel particolare momento in cui l’arrivo dei Polacchi inquadrati nell’VIII armata britannica e dei partigiani mise fine all’incubo della guerra, dell’occupazione tedesca e del fascismo.

Lunedì 15 aprile  
Ore 9,30 Teatro Osservanza, “Dalla strage di Piazza Fontana alla Strage alla stazione di Bologna: l'eversione neofascista in Italia tra storia e processi” – Incontro con gli studenti medi superiori di Imola. Presiedono Marco Raccagna, Assessore all’Istruzione e Giulia Barelli, Anpi; intervengono: Andrea Speranzoni, avvocato Anpi, e Claudio Nunziata, Pubblico ministero

Domenica 21 aprile
Nel pomeriggio (orario indicativo ore 15.30), Monumento al Soldato polacco (zona Ponte Vecchio): deposizione di una corona in occasione dell’anniversario della Liberazione con la presenza di reduci militari polacchi.

Giovedì 25 aprile  – Anniversario della Liberazione nazionale
Ore 9,30 Piazza Gramsci: concerto della Banda Musicale Città di Imola
Ore 10,30 Piazza Gramsci: Celebrazione ufficiale.Intervengono: Daniele Manca Sindaco di Imola e rappresentante dell’Anpi.Al termine, corteo con deposizione di una corona al Monumento al Partigiano (piazzale Leonardo da Vinci)
Ore 16,30 Piazza Gramsci: giovani Anpi, in collaborazione con Cgil, Arci e Libera organizzano il pomeriggio della “Giornata della Liberazione” con esibizione di gruppi imolesi e Banchetti di Libera per la vendita di prodotti
Ore 20 Andrea Grossi, cantautore
Ore 21 Cisco, cantautore, ex cantante dei Modena City Ramblers

Lunedì 29 aprile – “Donne, Resistenza e Costituzione”
Ore 9,30 Sala Consiglio comunale: premiazione del concorso “Donne e Costituzione” promosso da Anpi e C.I.D.R.A. per le scuole superiori imolesi;
Ore 10,30 cerimonia ufficiale di consegna del diploma ad honorem alla Partigiana Novella Medri;
Ore 11, angolo Piazza Matteotti, commemorazione di Livia Venturini e Maria Zanotti barbaramente uccise dai fascisti;
Ore 17,30- 18: iniziativa su Donne e Costituzione organizzata da Università aperta

Lunedì 13 maggio
Ore 10,30 Pineta (via Baviera Maghinardo): deposizione di una corona a ricordo delle vittime del primo bombardamento aereo di Imola.

LA SCHEDA DI CISCO
Stefano “Cisco” Bellotti è un cantautore italiano. Grande appassionato di musica fin da bambino, ha assimilato le canzoni e le musiche di molti cantautori italiani come Francesco Guccini, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni, Enzo Jannacci e tanti altri, attraverso gli ascolti del fratello maggiore Marco Bellotti.
Ben presto Cisco ha scoperto, attraverso le amicizie, altri mondi sonori, primi su tutti i Beatles, poi di seguito Led Zeppelin, Deep Purple e Pink Floyd, di cui ancora oggi è un accanito ascoltatore nonché collezionista di vinili. Una grande scoperta per lui furono i The Pogues, che gli aprirono un mondo fatto di flauti, fisarmoniche e violini, ma rigorosamente suonati con verve punk ed energica.
A influenzare più di tutti la cultura di Cisco e la curiosità per le radici, sono stati i racconti dei nonni e degli anziani della famiglia sui partigiani, le storie del tempo di guerra e i canti in famiglia della madre ex mondina.
Stefano “Cisco” Bellotti
Un'altra costante che caratterizza la vita di Cisco è la voglia di viaggiare, che lo porta a intraprendere viaggi alla scoperta dell'Europa, visitando paesi del nord come Norvegia, Svezia, Danimarca, poi in macchina con gli amici attraverso Inghilterra, Scozia, Ungheria e Spagna. Fino ad arrivare al viaggio «che mi cambiò profondamente, culturalmente e musicalmente»: l'Irlanda.
Particolare è l'incontro che lo stesso Cisco descrive con il palco e il suo gruppo storico: i Modena City Ramblers. Nel febbraio del 1992, con i Ramblers formatisi da qualche mese,
In quel lasso di tempo Cisco realizza insieme alla band emiliana il demo tape d'esordio Combat Folk nel 1993 e 9 successivi album: Riportando tutto a casa (1994), La grande famiglia (1996), Terra e libertà (1997), Raccolti (1998), Fuori campo (1999), Radio Rebelde (2002), Gocce (2004), ¡Viva la vida, muera la muerte! (2004), fino a guidare l'operazione Appunti partigiani (2005). Con i Ramblers vende 700 000 dischi e colleziona oltre 1200 date in Italia e in Europa.
Dopo quattordici anni di canzoni, palchi, viaggi ed esperienze condivise, per scelte di vita ed esigenze personali, Stefano “Cisco” Bellotti nel 2005 decide di prendere un'altra strada rispetto a quella dei Modena City Ramblers. Inizia così la sua carriera da solista.