Imola. Arrivano anche nelle frazioni i cassonetti per la raccolta di sfalci e potature. Entro l’estate una settantina di questi saranno posizionati a Ponticelli, Zello, San Prospero, Sasso Morelli, Sesto Imolese, Linaro e Fabbrica, mentre ulteriori 30, già in aprile,  saranno collocati nelle aree di piazza Romagna, autodromo, via Neri e via Santerno/Rivazza. I contenitori dal coperchio marrone andranno così ad aggiungersi ai 249 già collocati nella zona residenziale e industriale di Imola.
In questo modo, a progetto completato, la città sarà dotata di circa 350 cassonetti per la raccolta dei rifiuti verdi derivanti dalle operazioni di piccola manutenzione del giardino e delle piante coltivate in terrazzo.

Con questo servizio, promosso dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Imola in collaborazione con Hera, nel 2012 sono state già raccolte oltre 575 tonnellate di sfalci e potature. Di queste, 510 tra giugno e dicembre, dopo che il servizio, prima sperimentato nel solo quartiere Cappuccini, è stato esteso a gran parte della città. In particolare sono state scelte le zone nelle quali la presenza di aree verdi è rilevante (Viale Dante, Campanella, Marconi, Zolino, Pedagna Est e Pedagna Ovest) e la zona industriale dove è attivo il servizio di raccolta rifiuti con la modalità porta a porta. In questa zona i cassonetti sono dotati di serratura e per utilizzarli è quindi necessaria la chiave che viene data in dotazione alle famiglie lì residenti.
Grazie all’espansione di questa opportunità, il servizio di igiene ambientale, negli ultimi 7 mesi del 2012, ha raccolto una media di 73 tonnellate al mese, contro le 12 tonnellate mensili precedenti.

Quando la quantità di potature è rilevante, al fine di evitare la saturazione dei contenitori, è consigliabile utilizzare il servizio di ritiro gratuito a domicilio prenotandolo al numero verde di Hera 800 999500. Quantità superiori a 3 mc di sfalci e potature possono essere invece consegnate gratuitamente direttamente al centro di raccolta Recter di via Laguna 27/A.

I rifiuti vegetali raccolti, come erba falciata, fogliame, ramaglie ecc., vengono triturati e miscelati con altre tipologie di rifiuti organici, trasformandosi in compost, un terriccio utilizzato in agricoltura e vivaismo al posto dei tradizionali concimi chimici, contribuendo a ridurre l'inquinamento dei terreni e delle falde acquifere.

Il servizio è stato ben accolto dalla cittadinanza che ne ha pienamente usufruito e per questo in accordo con l’Assessorato all’Ambiente si è deciso di coinvolgere anche le frazioni, andando così incontro alle richieste dei cittadini lì residenti. Tale iniziativa potrà contribuire ad incrementare ulteriormente la raccolta differenziata che ad Imola per il 2012 si colloca, secondo una prima stima, oltre il 52%, proseguendo un trend di crescita ormai costante in presenza di un contemporaneo importante calo della produzione dei rifiuti (meno 1000 ton circa).