Imola. Gli operatori del dipartimento di Emergenza ed Accettazione entrano nelle scuole per insegnare ai ragazzi il primo soccorso. Ai corsi base Bls e primo soccorso, parteciperanno i ragazzi che frequentano le classi seconde degli Istituti superiori L. Ghini e Scarabelli di Imola, in totale circa 130 persone divise su 8 lezioni di 2 ore circa ciascuna che si svolgono presso le scuole tra il 15 ed il 30 aprile.
Saranno gli operatori del 118 e del Pronto soccorso a svolgere le lezioni, composte da una parte teorica e da una parte di esercitazioni pratiche sul manichino
“Gli operatori del 118 e del Pronto soccorso che hanno deciso di intraprendere questa avventura formativa coi ragazzi si sono impegnati molto – spiega Sabrina Gabrielli, responsabile infermieristico e tecnico del dipartimento di Emergenza e Accettazione -.  Hanno predisposto direttamente il materiale didattico ed organizzato i corsi e le esercitazioni con  l’entusiasmo di chi è consapevole dell’importanza di formare i giovani su questa materia e la professionalità che sempre dimostrano nella loro attività quotidiana di soccorso. L’Azienda desidera quindi ringraziarli per aver voluto intraprendere questa attività e ringrazia i dirigenti scolastici ed i professori che hanno colto questa opportunità e ci hanno concesso di arrivare ai ragazzi”.
A nessuno può infatti sfuggire l’importanza di diffondere quanto più capillarmente possibile sul territorio la fasi e catena del soccorso e la “catena della sopravvivenza” nel caso di arresto cardiaco ovvero riconoscimento dell’evento e chiamata precoce del 118.
Per questo motivo, l’Azienda Usl di Imola, ritiene strategico sviluppare percorsi formativi sulla popolazione, come accade in alcuni paesi esteri quali Danimarca, Olanda e alcune realtà USA ove la formazione di base sulla cittadinanza ha portato ad un netto miglioramento della sopravvivenza. Per un territorio come il nostro, caratterizzato da alti livelli di solidarietà ed attenzione alla salute, avviare un percorso formativo di tal specie per avvicinare i giovani, che costituiscono il nostro futuro, ad un tema così rilevante, costituisce certamente il raggiungimento di un grande obiettivo.