Roma. La grave crisi in cui è caduto il Partito democratico dopo che sono stati affossati uno dopo l’altro i suoi candidati, ha messo in moto molti movimenti nelle forze politiche alla ricerca di possibili convergenze su un nome. Difficile che il Pd continui sulla strada di proporre propri candidati, a questo punto non ne avrebbe nemmeno il diritto, ecco allora che si assiste agli incontri tra Monti, Casini e Berlusconi per cercare una convergenza su Anna Maria Cancellieri. Lo stesso Bersani, dopo aver annunciato ai grandi elettori del Pd le sue dimissioni, si appresterebbe a incontrare Mario Monti. Forse si sta aprendo una strada che può portare ad una scelta che è il male minore e che porrebbe un argine alla frana che sta sommergendo il Paese. Una scelta, quella della Cancellieri, che potrebbe trovare la convergenza trasversale di molti grandi elettori, a parte il Movimento 5 stelle che porterà avanti la candidatura di Stefano Rodotà e di Sel che ha annunciato di fare convergere le proprie preferenze sul giurista che fu presidente del Pds, a meno di ripensamenti notturni.

Tuttavia non sarebbe comunque la quinta votazione quella definitiva, infatti il Pd sembra intenzionato sabato mattina a votare scheda bianca. Una scelta per prendere tempo per valutare la strada da seguire, evitando che sia per l’ennesimo volta quella sbagliata.