Imola. “Partecipa al cambiamento, accendi una speranza” è lo slogan di Per Imola che si presenta, come la definisce il candidato a sindaco Giuseppe Palazzolo “L'unica vera lista civica della città che ha sempre mantenuto la propria autonomia. Il programma è chiaro: il sindaco deve ricevere almeno tre giorni al mese i cittadini e non mettersi in ascolto negli ultimi mesi del mandato come ha fatto Manca, gli assessori devono essere 4 e giudicati dai cittadini come lo stesso sindaco, riduzione dei dirigenti e dei doppi incarichi.

I “vecchi” Forum hanno dimostrato di soffrire il confronto con un'Amministrazione spesso sorda alle loro richieste e allora Per Imola  cerca un rilancio della partecipazione con la nascita di cinque distretti omogenei che si rapportino con l'amministrazzione comunale. Per quanto riguarda l'Osservanza, l'obiettivo è che sia legata a un polo universitario forte che promuova un mondo solidale fra gli studenti e gli anziani che vi abiteranno. Per la prima volta, la lista Per Imola è sostenuta quest'anno dal Partito Italia Nuova (Pin) e dell'associazione Forum di Castel San Pietro con alcune persone in lista.
Ecco la composizione: Francesco Baldassarri, Battelano Cristina (Forum), Arcangela Capiello, Lorena Cappiello, Federico Caravona, Carla Casazza, Anna Cotroneo, Lorenzo Dalmonte, Roberto Ferro, Alessandro Franzoni, Anna Maria Mandelli, Lorena Giusti, Anna Maria Nicoletta, Daniele Piani, Eleonora Ricchi, Andrea Sandri, Pierfranco Santandrea, Massimo Santi, Giancarlo Savioli, Olivo Sentimenti, Veraldo Valgimigli, Lamberto Zelani.

(m.m.)