Imola. “InVisibili” di Tilt prosegue con l’evento clou della rassegna: “Deserti” percorso – spettacolo attraverso un deserto metropolitano, progetto e regia di Tanino De Rosa. Lo spettacolo itinerante si svolgerà nella zona antistante il teatro Lolli (Via Caterina Sforza) negli spazi esterni dell’azienda Usl. In ognuna delle sei serate in programma (24, 25, 26 maggio, 31 maggio, 1°, 2 giugno) saranno previsti tre turni di spettatori  (ore 21, 21:25, 21:50); è possibile partecipare allo spettacolo solo su prenotazione (Tel. 340 5790974 – info@tiltonline.org).  L’ingresso è ad offerta libera.

Questo progetto nasce per utilizzare, in spazi aperti o chiusi, aree abbandonate o zone di silenzio/assenza nel cuore pulsante di una città. Zone di deserto metropolitano che vengono usate per quello che sono, con tutto quello che c’è (e che non c’è), “vuoti” nel cuore della metropoli che ricominciano ad esistere nel momento in cui vengono attraversati e cantati. Nell’area utilizzata per lo spettacolo, si intende usare il deserto come riferimento filosofico, per intenderci, lontani da sabbie o cammelli, ma evocando in termini fantastici riti tribali, carovane, luoghi e oggetti sacri, profeti e demoni, alternanza di stanzialità e nomadismo. Una costruzione immaginifica, insomma, slegata dalla storia e dalla funzione d’uso dei luoghi attraversati dallo spettacolo, in cui gli spettatori stessi contribuiscono a formare il paesaggio in quanto, pur restando spettatori non direttamente coinvolti, “guardano” ma sono anche “guardati” in lontananza da altre carovane di spettatori che si muovono contemporaneamente in differenti percorsi. Forse però alla funzione del guardare, occorrerebbe anche aggiungere il verbo “ascoltare”, dal momento che lo spettacolo sarebbe prevalentemente costituito da canti rituali ed azioni fisiche, con poche e frammentarie frasi di testo e intrecci non narrativi, ispirandoci a stili pittorici spesso dipinti anche sui corpi degli attori. Quindi un panorama di atmosfere, più che una trama con personaggi dentro un’evoluzione testuale.