Lugo (Ra). A livello nazionale il Partito Democratico ha dato una pessima prova di sé. C'è stato un deludente risultato elettorale ed è rimasto bloccato, per quasi due mesi, dal tentativo (fallito) di Bersani di formare un governo.  Con l'elezione del Presidente della Repubblica ha poi definitivamente dimostrato che la linea politica del segretario Bersani e della sua segreteria dimissionaria erano tragicamente inadeguati ai bisogni del paese. Come, purtroppo inascoltati, Matteo Renzi e le donne e gli uomini che con lui stanno cercando di portare un rinnovamento nella politica italiana e all'interno del PD dicevano da tempo.

 

Auspichiamo che il Presidente incaricato Letta riesca a dare all'Italia le risposte che cerca: taglio dei parlamentari e dei costi della politica, la fine del finanziamento pubblico ai partiti, un welfare che sappia dare sostegno alle famiglie e ai lavoratori in crisi, la fine della vergogna del precariato che lascia milioni di lavoratori, soprattutto giovani, senza nessuna tutela o ammortizzatore sociale, meno burocrazia per permettere alle aziende e alle piccole imprese di ripartire e infine l'abbassamento del carico fiscale che sta strangolando indistintamente lavoratori, pensionati, famiglie e imprese.

 

Nel 2014 ci saranno le elezioni amministrative nei nostri territori, per cui iniziamo la serie dei nostri incontri pubblici per analizzare la situazione locale e per elaborare le nostre proposte per il governo dei nostri comuni. La situazione, anche nei nostri territori, è talmente grave che pensiamo sia necessario il contributo di tutti per cercare nuove risposte alla crisi economica che si fa di giorno in giorno più dura. Una politica locale che sappia dare risposte al tessuto delle piccole imprese locali e ai lavoratori che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro o che l'abbiano già perso.

 

E' per questo che presenteremo le nostre proposte e i nostri candidati al momento delle elezioni e che ci candideremo anche alla guida del PD al prossimo congresso: come abbiamo già detto la dirigenza nazionale si è completamente dimostrata inadeguata in modo imbarazzante e ci aspettiamo che qualcuno sappia trarne le dovute conseguenze e che faccia un passo indietro definitivo. Con il congresso il PD deve sapersi rifondare e abbandonare la linea politica massimalista del “Tortellino Magico”, il gruppo di dirigenti più vicino a Bersani che non ha saputo leggere la fase politica attuale e che si è dimostrato assolutamente lontano dai bisogni e dalle aspirazioni del paese reale, altrimenti il partito sarà destinato a sparire.

Questa lotta tra “piccoli capi corrente” che si è consumata a Roma ha disgustato gli elettori del PD e ha messo in difficoltà serissima coloro che stanno cercando di riportare alla vittoria il centro sinistra alle elezioni amministrative nella Bassa Romagna, collaborando assieme, indipendentemente se Renziani o Bersaniani, per arginare la crisi economica.

Noi vogliamo un “Nuovo Partito Democratico” che sia la casa di tutti! Che possa rappresentare TUTTO il popolo italiano, vicino ai lavoratori come alle aziende, ai professionisti come ai commercianti, ai pensionati come ai lavoratori precari.

 

Per tutti questi motivi ci ritroviamo Lunedì 29, alle 20.30, presso la sede del PD in Corso Matteotti 25. Le idee di chiunque sono benvenute e necessarie. L'unico modo per trovare una via d'uscita alle avversità che colpiscono le nostre comunità è farlo tutti assieme. Cercando nuovi e vecchi compagni di strada.

 

Per i Comitati Renzi della Bassa Romagna e l'Associazione “Carpe Diem – Idee in Rete per la Bassa Romagna”.

Vito Ronchi  (338 8477291)