Faenza. 30 milioni di euro per interventi mirati, destinati ai soci e clienti impegnati nel settore agricolo, al fine di garantire un aiuto concreto e tempestivo in caso di eventi e calamità dannosi. E’ questa la scelta della Bcc ravennate e imolese per venire incontro alle esigenze del settore “agricoltura”, che riveste da sempre un ruolo fondamentale nella nascita e nello sviluppo del Credito cooperativo.
La provincia di Ravenna conta 8.973 aziende agricole (di queste 4.447 hanno frutteti, 5.425 vigneti e 6.442 colture a seminativo: dati Censimento Istat 2010) e una superficie agricola utile pari a 116.027 ettari, ed è infatti uno dei perni del comparto agricolo regionale.
L’andamento del settore agricolo, pur manifestando qualche segnale di miglioramento, dopo diversi anni caratterizzati da forti difficoltà, resta fortemente condizionato dall’andamento stagionale e dal verificarsi di calamità naturali.
E’ importante, in questa fase, fornire alle imprese del settore agricolo un aiuto concreto ed un sostegno, per affrontare una difficile fase di mercato, aggravata dalla recenti calamità atmosferiche che hanno colpito vaste aree del nostro territorio.
Ultimamente le insistenti piogge hanno compromesso alcune colture tipo la barbabietola da zucchero, impedito trattamenti agli alberi da frutto, che si ripercuoteranno nella produzione finale tra alcuni mesi. Nei giorni scorsi, inoltre, diverse zone sono state colpite da grandine con danni ancora da quantificare.
I prestiti potranno essere sottoscritti attraverso tre modalità: Mutuo agrario, Anticipo degli indennizzi assicurativi e Prestito di conduzione: “Il credito – ha ribadito Secondo Ricci, presidente della Bcc ravennate e imolese – costituisce uno strumento importante per la crescita e lo sviluppo futuro delle imprese”.
Il Credito cooperativo ravennate e imolese garantirà la copertura del suo territorio di operatività: la Provincia di Ravenna, il Circondario imolese e parte dei Comuni del forlivese.