Imola. Il candidato a sindaco di “Insieme si vince” Andrea Zucchini pone polemicamente la questione delle celebrazioni, nel 2014, per la morte di Ayrton Senna nell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.

“La statua in suo ricordo presso il parco delle Acque Minerali è bellissima ma in realtà non è il luogo dove è morto Senna – ricorda Zucchini -. E' infatti andato tragicamente a sbattere dalla parte opposta dove è stata apposta una targa (e dove sono stato personalmente per rendergli omaggio, anche quest'anno). I tifosi più accorti vanno da sempre a visitare infatti il luogo “esatto”. Peccato che il terreno adiacente sia lasciato nel degrado più totale: erba alta, rifiuti e scarichi fognari. Un pessimo biglietto da visita ed un insulto alla memoria di un campione immortale. Stesso degrado che ho trovato nel luogo simbolo dell'Autodromo, la Tosa”.

Venendo poi al nuovo museo – conclude Zucchini – costato ai cittadini imolesi 600mila euro (più il contributo europeo ovvero 900mila euro, nel momento in cui tra ristrettezze economiche e patto di stabilità, la vita per i nostri Comuni è sempre più dura), quando ci diranno che cosa ci vogliono mettere? Perché non esponiamo la vettura di Senna?  Ho presentato un'interrogazione all'assessore Monica Campagnoli ma con grande stupore mi sono visto rispondere che l'Amministrazione comunale non sa dove si trovi la vettura. E quali sono le iniziative in programma per il ventennale della morte di Senna? Perchè non organizziamo un mega evento all'Autodromo per ricordarlo con i più grandi campioni della storia della Formula 1?”.