Imola. Quello dell’invecchiamento attivo è un tema centrale nel dibattito europeo, da quando la struttura della popolazione dell'Unione sta diventando sempre più “vecchia”.

Le città che aderiscono al progetto, finanziato dall' Unione Europea, sono Falköping e Piteå (Svezia), Mariagerfjord (Danimarca), Ponteceso (Spagna), Grad Buje (Croazia), Dabrowa Gornicza (Polonia), Imola e Langhirano (Italia). I partner stranieri sono stati ricevuti oggi dal sindaco Daniele Manca, dall’assessore alle pari Opportunità Donatella Mungo e dall’assessore alle Relazioni internazionali Ivan Vigna. Presenti anche le associazioni che in città si occupano di attività rivolte alle persone anziane.
Proprio con loro le delegazioni straniere si confronteranno per conoscere e valutare i vari modi di promuovere una terza età attiva, durante tre mattinate di lavori nella sala conferenze dell’Hotel Donatello.
All’interno del programma sono previste due visite alla nostra biblioteca, luogo dove gli anziani aiutano ma sono anche protagonisti di progetti mirati, alla nuova scuola di musica Vassura-Baroncini, dove assisteranno al concerto del coro e all’esibizione di una banda composta da giovani e meno giovani. Infine visiteranno i nostri centri sociali e avranno l’occasione di assistere ad attività come il ballo, la ginnastica dolce e l’esperienza degli orti. Un ringraziamento particolare va alle associazioni che hanno aderito numerose ed entusiaste al progetto e che presenteranno una panoramica di attività molto ricca, interessante e, crediamo, stimolante per i nostri ospiti. La delegazione rimarrà ad Imola fino al 9 maggio.

Per ulteriori informazioni:  http://projectage.eu

 

(Giulia Gianstefani)