Imola. L'istallazione di un climatizzatore in molti casi rappresenta una vera e propria benedizione contro la torrida estate, specie in quei luoghi non particolarmente ventilati.

Prima di procedere con l'acquisto bisogna valutare la forma e le dimensioni dei locali che si intendono climatizzare, i materiali costruttivi, gli infissi e la zona climatica: questi fattori influiscono sulla potenza della macchina. Per l'uso domestico sono disponibili 3 kw, ed è necessario accertarsi che non serva una potenza superiore.

Esistono poi varie tipologie di climatizzatori:

-portatili: aspirano l'aria calda dalla stanza e l'espellono fuori tramite un tubo collegato alla finestra. Questa tipologia ha il vantaggio di essere molto versatile ed economica ma comporta una notevole dispersione del fresco

-fissi: sono a parete o a soffitto con uno o più split e la macchina è esterna (sul terrazzo o sul tetto). Le case di recente costruzione posseggono quasi tutte già la predisposizione, mentre se questa non vi fosse, l'istallazione risulterà sensibilmente più laboriosa. Il montaggio dell'impianto deve esser fatto da un tecnico specializzato e il condizionatore può esser anche disposto di inversione di pompa di calore per fare caldo nei mesi invernali (salvo quando si va sottozero per motivi tecnici).

L'etichetta presente sul climatizzatore informa su molte cose: potenza assorbita (espressa in W), potenza resa (espressa in BTU, solitamente è circa tre volte la potenza assorbita), classe di efficienza energetica, capacità di deumidificazione (quantità di aria deumidificata in un ora espressa in L) e rumorosità (espressa in dB).

Per utilizzare il condizionatore in modo responsabile e ottimale è opportuno infine tenere porte e finestre chiuse, magari anche con persiane e tapparelle per riparare dalla dice solare diretta, spegnere o abbassare la potenza durante le ore in cui non si trova nessuno in casa, ed evitare di programmare una temperatura interna molto più bassa rispetto a quella esterna.