San Marino (Rsm). Dopo la grande prestazione casalinga, la Sigma Imola non si ripete e perde male a San Marino, il discorso accesso alle semifinali dei play off che valgono la qualificazione in serie B è, quindi, rimandato a gara tre che si svolgerà sabato 11 maggio al PalaRuggi.
La Virtus inizia perdendo subito Pieri, costretto ad uscire dal campo per una botta alla spalla già infortunata. Imola accusa il colpo e impiega qualche minuto per carburare. San Marino ne approfitta e prova ad imprimere il suo ritmo alla partita.
Porcellini è impreciso al tiro e con lui tutta la Virtus. Sotto le plance Massari fa a sportellate con Agostini e Polverelli, ma ad avere la meglio sono sempre i due lunghi sammarinesi. Morale della favola? A fine primo quarto San Marino è avanti di 7: 15-8.
Proverbiale sfuriata di Zarifi e Imola torna in campo con un altro piglio. E in due e due quattro rientra in partita: 17-16. Sul più bello però la magia si rompe e San Marino si riporta a +6.  
Da lì in poi il punteggio ondeggia tra i sei e i sette punti di vantaggio per la Dado, brava a mettere la partita sul piano dell'aggressività e ad impedire ai gialloneri di costruire le proprie trame di gioco. E così va in archivio la prima metà di partita con San Marino ancora in vantaggio di 7 punti.
Nella ripresa non si cambia, anzi la mira di Imola peggiora ancor di più e quella di San Marino migliora. La Dado tocca il massimo vantaggio (+ 12) a metà del terzo parziale. Partita chiusa? Sembra di sì, anche perchè la Virtus segna solo 35 punti in 30 minuti. E, vista la scarsa vena realizzativa, è difficile ipotizzare una rimonta.
E invece, come per incanto, Imola ritrova se stessa e si riavvicina fino al meno quattro. Mancano quattro minuti alla fine. La bomba di Benzi però sembra segnare la fine delle speranze imolesi. Imolesi che però lottano coraggiosamente fino all'ultimo. E infatti, a 60 secondi dall'ultima sirena, il due su due di Grillini ai liberi riporta la Virtus a meno tre. Peccato però che un fallo dubbio fischiato a Guglielmo mandi in lunetta Saccani che fa due su due. Corazza replica, Casadei ne mette solo uno (dopo fallo di Grillini). La lotteria dei liberi prosegue con l'uno su due di Guglielmo – Imola a meno 3 – e l'uno su due di Agostini. Guglielmo segna in entrata: -2. Benzi si mangia i liberi della sicurezza, ma ormai non c'è più tempo per recuperare. Il tiro da tre disperato di Guglielmo allo scadere non va a bersaglio. Vince San Marin

Il tabellino
DADO SAN MARINO -SIGMA IMOLA: 64 – 62

Dado: Macina n.e., Zannoni 7, Saccani 12, Agostini 8, Cardinali 23, Casadei 1, Benzi 11, Zanotti n.e., Bollini n.e., Polverelli 2. All.: Del Bianco.
Virtus: Sassi n.e., Pieri, Grandolfi, Corazza 14, Grillini 6, Di Placido, Cirla 7, Massari 8, Guglielmo 7, Porcellini 20. All.: Zarifi.
Parziali: 15-8, 32-25, 46-35.
Arbitri: Collesi e Pazzaglini.
Spettatori: circa 150.