Gentile direttore,
in merito all'intitolazione di una rotonda ai lavoratori ingiustamente licenziati, è risaputo che la rtonda è stata intitolata ai lavoratori degli anni 50- 60 ingiustamente licenziati (dopo la richiesta avanzata nel 2006 dai sindacati e accolta dall'Amministrazione con una deliberazione del 2011. Sic!) ed ovviamente non ai 4 lavoratori della Biblioteca di Imola (ingiustamente a casa).

Credo comunque che perdere il posto di lavoro nel 2013 (perché non viene ingiustamente applicato il CCNL) non sia meno doloroso che averlo perso in altre epoche e questo lo dimostrano le tante persone che si sono tolte la vita per questo motivo nell'ultimo anno.
Il lavoro è fondamentale per la crescita e per la dignità della persona; senza lavoro non si possono fare progetti che sono l'anima della vita.
Per quel che riguarda il caso della Biblioteca, vorrei far rilevare quanto sia fuori luogo qualsiasi riferimento all'esito della gara: nessuno vuole mettere in dubbio la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione, sull'offerta economica, al Comune (più correttamente, alla cooperativa Artemisia).

Non è importante quale cooperativa ha vinto ma che vengano salvaguardati i diritti dei lavoratori che hanno lavorato in biblioteca per 5 anni. La cooperativa subentrante ha l'obbligo contrattuale ma soprattutto morale (parliamo di coop iscritte alla Lega delle cooperative) di riassorbire questi lavoratori. Le aziende hanno l'obbligo di rispettare i contratti di lavoro e le pubbliche amministrazioni hanno quello di controllare che le ditte alle quali appaltano lavori o servizi siano in regola con questo obbligo. Cosa vorrà fare la Pubblica Amministrazione per tutelare questi lavoratori ingiustamente licenziati?

La lettera di risposta dell'Assessore alla Cultura ad una richiesta di intervento da parte dei lavoratori licenziati finiva con queste parole: “in una situazione di contenzioso amministrativo di cui non si conoscono gli esiti finali qualsiasi intervento politico sarebbe inopportuno e censurabile”. Formalmente corretto, ma ora gli esiti finali si conoscono, e allora dove è finito l'intervento politico?

(Lettera firmata)