Imola. L’appello dell’Anpi ai candidati sindaco per un impegno “sul terreno dell'attuazione della Costituzione e in coerenza con i valori e gli obiettivi della Resistenza e della Liberazione, per i quali tanti imolesi si sono battuti e sacrificati fino a far meritare alla nostra città il riconoscimento della Medaglia d'Oro al valor militare per attività partigiane” è stato raccolto da Daniele Manca (con le sue liste di sostegno Pd, Socialisti, La Sinistra in Comune, Sinistra Ecologia e Libertà, Progetto Comune), Giorgio Laghi (con le sue liste Libertà a Sinistra e Imola Migliore), Andrea Zucchini e lista, Giuseppe Palazzolo e lista, Claudio Frati e la lista del Movimento 5 Stelle.

Nel documento inviato ai candidati l’Anpi ha chieso inoltre “impegni per un nuovo sviluppo economico e sociale del nostro territorio, a partire dalla occupazione e dalla lotta alle diseguaglianze e alla povertà, anche per una nuova fase democratica e partecipativa” Ha poi posto una serie di questioni concrete relative all'iniziativa per far vivere oggi una Memoria della Resistenza e della Liberazione, “non solo riconoscente e in grado di far conoscere dove si fondano Imola e l'Italia democratica, ma anche capace di rilanciare valori ed obiettivi necessari oggi per un futuro di nuova eccellenza, in particolare per i giovani; per affermare ovunque l'impianto della Costituzione; per alzare adeguatamente il tasso di antifascismo. In particolare ha chiesto sostegno per l'insegnamento concreto del Risorgimento, della Liberazione e della Costituzione, facendosi carico anche dell'insegnamento della concezione della democrazia e della formazione degli stessi insegnanti, in ogni ordine e grado della scuola; un'attiva vigilanza e mobilitazione contro i rigurgiti neofascisti e neonazisti in Italia e in Europa, coerentemente con il divieto costituzionale di ricostituzione del partito fascista e di apologia di fascismo; l'inserimento nei programmi del Comune della memoria storica e dei valori costituzionali; la fattiva collaborazione con l'associazionismo partigiano, antifascista e combattentista democratico; il sostegno più adeguato al Centro di Documentazione imolese dell'antifascismo e della Resistenza e alle celebrazioni del settantesimo anniversario della Liberazione”.

Negative invece sono state le risposte di Simone Carapia e della sua lista del Partito delle Libertà e di Riccardo Mondini e della sua lista. In questi casi sono apparsi evidenti segni preoccupanti di un nostalgico legame con il ventennio nefasto, elementi di negazionismo e revisionismo storico ed anche qualche provocazione. Alla Lega Nord “diciamo che antifascismo non è stare con un piede di qua ed uno di la”.
L'Anpi pertanto invita i propri aderenti e simpatizzanti e i cittadini imolesi democratici ad andare a votare e a sostenere i candidati e le liste chiaramente antifascisti, per un futuro nuovo ed eccellente per Imola e per l'Italia.