Imola. Il comizio si è svolto all'insegna della sobrietà. I cittadini presenti hanno ascoltato le parole del candidato sindaco Giorgio Laghi, di Francesco Chiaiese e di alcuni candidati consiglieri delle due liste. Si è esibito il promettente gruppo musicale “N and Noise”, ed è intervenuto con un piccolo cameo il comico di Zelig Davide Dal Fiume. E' stato un finale di campagna elettorale tranquillo, disturbato solo dal passaggio di uno dei camion pubblicitari di una lista avversaria, “Insieme si vince”, che girando attorno a Piazza Medaglie d' Oro ha suonato ripetutamente il clacson proprio mentre parlava Laghi.
 

Rivolgendosi ai cittadini presenti, il candidato sindaco ha ribadito le sue proposte per il governo di Imola, come la riorganizzazione della macchina comunale con contestuale riduzione del numero di assessori e dirigenti, e un utilizzo dell’ autodromo che punti sulla ricerca, coinvolgendo università e case automobilistiche. Ha sottolineato che è l’emergenza sociale la priorità del programma. “Ci sono 6000 disoccupati nel nostro Comune, 11000 nel circondario” -ha affermato-. “Bisogna utilizzare meglio le risorse pubbliche non destinandole più ai finanziamenti dell’ Hera o di Con.Ami. L’emergenza sociale si affronta ascoltando e stando vicino ai cittadini. In questi cinque anni c’è stato poco ascolto e partecipazione, tanta arroganza e decisionismo. Il sindaco di Imola non deve avere sei o sette incarichi ma fare “solo” il sindaco, in modo tale da aver tempo per l’ascolto dei cittadini.”

“Ci meritiamo di vincere” -prosegue- “perché ci siamo impegnati nel diffondere la nostra offerta politica, promuovendo una campagna elettorale di contenuti e non di discredito, a differenza di alcuni nostri concorrenti dai quali ci sono arrivati insulti che però non ci hanno fermato. La nostra è una squadra di donne e uomini coraggiosi, umili e di buon senso, persone che ci hanno messo la faccia in questa città difficile, difficile perché pensarla diversamente rappresenta un pericolo, o quantomeno un fastidio. Siamo persone coerenti, non come altri. Ricordiamoci che Zucchini al ballottaggio sarà alleato di Manca, e questa è una coalizione tra persone che se le sono dette di tutti i colori sia in consiglio comunale che in assemblee pubbliche. Ditemi voi se questa è coerenza.”
 

Forte anche l’intervento di Francesco Chiaiese, ex segretario circondariale Sel e capo della lista “Liberi a sinistra”: “se volete altri cinque anni di governo arrogante, di governo che pensa al potere e alla spartizione delle poltrone, di un uomo solo al comando, di società partecipate, di due milioni di sprechi,  votate Manca e il suo carrozzone che va da CL, passando per l’ Udc, Fli, Pd, rifondazione comunista e i Verdi, carrozzone che non può stare in piedi se non per la spartizione dei loro interessi. Ci hanno scippato il simbolo solo perché abbiamo detto no a Daniele Manca. La vera Sel è in “Liberi a sinistra”. Votate, e dateci una possibilità per governare questa città. L’unico modo per governare la città è mandare a casa signori che hanno pensioni da 60 mila euro e otto Cud, così da poter redistribuire il debito aiutando i cittadini in difficoltà”. Così conclude: “Votate chi volete ma non date la possibilità a questo governo arrogante di tornare al comando di questa città”.

(Giulia Gianstefani)