Imola. Zero! Il countdown è finito con l'uscita del magico n.3 di Sitgirl. Il fumetto made in Imola, che racconta le dis/avventure della supereroina disabile torna con il suo terzo episodio. Sitgirl nasce per caso in un calendario di una associazione onlus, Gruppo Amici Insieme, che si occupa di tempo libero per disabili e non, grazie alle fertili penne di Alessandro Casadio e Gabriele Naldi.

Il fumetto può essere richiesto alla sede dell'associazione culturale Minimalia, in via Puccini 14 a Imola (tel. 0542/680025), o presso l'edicola di Marco il Rosso, sempre in via Puccini ad Imola.


Il progetto Sitgirl

Il progetto di pubblicare le avventure di Sitgirl in questa breve serie di quattro episodi (poi si vedrà), è nato dal’associazione culturale Minimalia (in collaborazione con Editrice la Mandragora), che cura anche la rivista online “Post Scriptum”, reperibile al sito www.rivistaps.it. Di Sitgirl, l’associazione apprezza la spigliata giovialità e il pregnante messaggio, che fa del “sapersi ridere addosso”, l’arma efficace per abbattere qualsiasi barriera psicologica si frapponga tra le persone, favorendone, come nel suo obiettivo statutario, la più sincera interrelazione. Vuole, in questo modo, valorizzare la modalità fumetto come media prezioso sia nella trasmissione di contenuti sia nella rilevanza artistica. Il progetto, che nel suo evolversi vedrà alternarsi disegnatori e sceneggiatori, scoprirà la duttilità del personaggio Sitgirl nei diversi tratti grafici che la interpreteranno, garantendo la continuità di narrazione nelle comuni caratterizzazioni della stessa, nell’unicità e dolcezza di questa supereroina disabile. Unicità e dolcezza che vorrebbe proprie di ogni persona. Ad evidenziare la valenza riflessiva del progetto, troverete in appendice un micro-saggio che riprende ed elabora alcune delle problematiche connesse alla storia del fumetto.

Associazione culturale Minimalia
Minimalia vuole essere un nuovo modo per lanciare il proprio messaggio di partecipazione e condivisione  dell’originalità di tutti, attraverso l’interazione del dialogo fuori e dentro al rete. Un progetto che vuole coinvolgere artisticamente, socialmente, politicamente senza rinunciare a se stessi. Gli strumenti che l’associazione mette in campo sono un sito internet e la possibilità di editare prodotti editorali che rispettino e valorizzino la filosofia di fondo dell’associazione stessa.