Imola. Un grande successo elettorale di rilevanza politica e civile: questo il primo commento dei rappresentanti di “Fornace Viva – La scelta civica per Imola” dopo che il suo 4,4% è stato determinante per la rielezione di Daniele Manca. “Sottolineiamo il fatto che la sinistra storica non è più autosufficiente e che si apre una nuova stagione politica dove una forza di centro, portatrice di valori moderati e trasversali, partecipa al governo della città. Siamo di fronte ad un’occasione unica per ridare slancio ad un civismo che veda nuovamente il cittadino al centro del progetto città e Fornace Viva non accetta compromessi al riguardo. E’ il momento di valorizzare le basi culturali di questo nuovo progetto, che vuole dire anche dare voce al mondo di riferimento che ha sostenuto compatto la lista Fornace Viva”.
Parole che sanno molto di un anticipo di conto da presentare al rieletto sindaco. “Si apre una stagione di un nuovo centro sinistra, dove il centro non è più la ruota di scorta della sinistra, ma parte attiva di un cambiamento dove entrano in gioco realtà culturali, sociali e del mondo del lavoro che sono un patrimonio imperdibile per chi vuole governare veramente la città. Con una sinistra radicale che è uscita ridimensionata dall’elettorato, il ruolo del centro moderato va valorizzato in maniera adeguata e responsabile, perché è necessario ridare fiducia verso la politica ad un bacino di cittadini che in queste elezioni ha espresso tutto il suo disagio con un forte e significativo astensionismo. Un dato che la coalizione che governerà la città nei prossimi cinque anni dovrà tenere sempre ben presente e che Fornace Viva avrà come base di partenza della sua attività”.