Imola. Martedì 4 giugno alle 21, all’oratorio San Macario andrà in scena l’ottavo appuntamento dell’iniziativa, curata dall’Ufficio diocesano per le iniziative culturali e le comunicazioni sociali, “Dante e i nativi digitali”.

“E quindi uscimmo a riveder le stelle” il tema di questo ottavo incontro che avrà al centro il 34° canto dell’Inferno dantesco raccontato con pensieri, musiche e letture.

Al termine del lungo viaggio di discesa dell’inferno, la terribile visione di Lucifero: enorme e mostruoso come una straordinaria macchina da guerra. È l’apice del male, abominevole assenza di umanità, mancanza totale di amore. Eppure, in fondo, non degno di più di uno sguardo, inerme, incapace di reagire, privato di una personalità. Poi, dopo Lucifero, su Lucifero, la svolta e l’uscita dall’inferno. Il viaggio non è certo finito, ma si può finalmente respirare aria pulita.

“Dante e i nativi digitali” è un percorso di dieci incontri con giovani talenti imolesi in compagnia di Dante, visto con gli occhi dei nativi digitali con una doppia lettura, musicale e letteraria.