Imola. Il 7 giugno alle 17.30, la Fondazione Carimola inaugura la mostra su Anacleto Margotti al Centro Polivalente Gianni Isola. All’interno della sua programmazione culturale, la Fondazione, proseguendo nell’intento di valorizzare e promuovere il patrimonio artistico della città, ha deciso dedicare un evento espositivo a un pittore molto caro e conosciuto agli imolesi. Verranno quindi esposte alcune delle quattrocento opere, tra quadri e disegni che nel 1975 ricevette in donazione dallo stesso pittore.

Viene proposto un percorso diviso in quattro sezioni: un profilo biografico; alcuni disegni a china sul periodo della guerra (1944 – 1945);  la sua visione dell’arte tra paesaggi e nature morte e come ultima sezione, il lavoro fra tradizione e innovazione.

Il lavoro e la Romagna sono i protagonisti indiscussi delle sue opere.

Tornano infatti con costanza nei suoi dipinti scene di attività nei campi, figure intente nella fatica del proprio lavoro. E poi Imola, con  l'autodromo, le corse in bicicletta e  le attività in città.

Margotti ha dimostrato una devozione quasi sacrale per il lavoro e per i lavoratori, e richiama alla mente esempi del realismo francese come Corot e Millet.

Tutto ciò rende il suo messaggio ancora attuale, soprattutto in una situazione di crisi economica come quella che stiamo attraversando, dove la dignità del cittadino si riduce spesso all'esistenza stessa del lavoro. La mostra continua fino al 21 luglio con i seguenti orari: dal martedì al giovedì: 10-12 e16-19; Venerdì: 16-19; Sabato e domenica: 10-12 e 16-19. Aperture straordinarie serali: 7-8-9 giugno in occasione di “Imola in Musica”; 19 -26  giugno e 3-10 luglio in occasione di “Imola di Mercoledì”. Per informazioni: 0542/26606 oppure www.fondazionecrimola.it.