Mordano. Un Palio dei Borghi vivace come è nella tradizione ha concluso, davanti ad un pubblico numerosissimo, una sagra dell’Agricoltura di successo.

A vincere il 30.o Palio dei Borghi è stato Massimo Columbu abbinato alla Banca di Imola (che vince il Palio per il terzo anno consecutivo) e al borgo Montebottone. Il forte fantino di Gubbio, che ritornava a correre a Mordano dopo alcuni anni, è subito scattato in testa fin dalla partenza, conducendo con autorità tutta la gara, lasciando agli avversari, in particolare Arri, Raffero e Bandini, il compito di sfidarsi per le piazze d’onore. Alla fine, al secondo posto si è piazzato Claudio Bandini, abbinato allo sponsor Cecchini Service e al Borgo General Vitali e terzo il giovane Federico Arri, al debutto sulla pista mordanese, abbinato allo sponsor Wienerberger e al borgo San Bartolomeo.

Si è corso su tre giri di pista, di circa 400 metri l’uno, su un “campo perfetto” come hanno sottolineato a fine gara sia Claudio Bandini che Tiziano Raffero.

La gara è stata caratterizzata dalla caduta subito in partenza di Alessandro Chiti, fra i favoriti della competizione, mentre alla terza curva del primo giro è caduto Salvatore Lo Manto. In entrambe le cadute non si sono registrati danni né ai fantini né ai cavalli.

Il dopo gara è stato movimentato da un Alessandro Chiti infuriato, che è salito in tribuna per protestare contro il mossiere “Pedro”, reo a suo giudizio di non avere sganciato in tempo il canapo (cioè la corda che delimita l’area di partenza al via), che ha preso nelle zampe del cavallo causandone la caduta, e di avere dato buona la partenza, come ha spiegato più tardi lo stesso Chiti. A fermare Chiti prima che raggiungesse il mossiere sono stati il servizio di sicurezza e i carabinieri, intervenuti prontamente, impedendo che la situazione degenerasse.