Ozzano dell’ Emilia (Bo). Alle 17, presso il mercato contadino Terraterra, la cooperativa di commercio equo “C'è un mondo”, in prossimità della giornata mondiale del commercio equo, presenta una sfilata-racconto, realizzando un viaggio equo-sociale che legherà realtà apparentemente molto diverse tra loro, accomunate dall'intento di creare un “vestire” etico e sostenibile.

Si partirà dall'Asia, Vietnam e Bangladesh, toccando tessuti originali e morbidissimi come l'endi-cotton, la seta-cotone e il lino-cotone.

Attraverso il progetto “Impronte di Pace” si giungerà poi in Palestina, nei campi profughi di Gerusalemme e Ramallah: verranno presentati i nuovi sandali in cuoio, confezionati a mano dalla cooperativa “Peace Steps”, da quest'anno anche in colori vivaci. Gli utili saranno reinvestiti in servizi educativi per minori all’interno dei campi profughi stessi.

Il viaggio continuerà in Italia con “Canzoni oltre le sbarre”, una linea di magliette serigrafate in carcere dai detenuti della V Sezione di Alta sicurezza della Casa Circondariale di Genova-Marassi, all’interno di un progetto che consente ai detenuti di essere socialmente attivi e di apprendere un mestiere utile al reinserimento nella società.

 

Per informazioni: http://ceunmondocommercioequobologna.blogspot.it/

(Giulia Gianstefani)