Imola. Alla Fiera agricola del Santerno ha fatto la sua apparizione una nuova associazione: Cambiavento. Un progetto di autorganizzazione e di autotutela dei cittadini che raggruppa consumatori e produttori di un territorio che comprende il circondario imolese, il territorio faentino e la Bassa Romagna. “Il nostro punto di partenza è un modo ci consumare e produrre attento ai temi della salute, l'obiettivo è un sistema senza intermediari, dove sia garantito a chi produce un giusto compenso e a chi consuma un prezzo sostenibile”, raccontano gli organizzatori.

Un occhio alla salute: “Viviamo in una realtà dove il mix di inquinamenti crea seri problemi di salute. L’Emilia Romagna è la prima regione in Italia per morti da tumori a bronchi e polmoni, così come a colon, retto, ano. Il mondo scientifico ha messo in relazione molte patologie causa di morte (in particolare i tumori), non solo con reddito, istruzione e stili di vita delle comunità, ma anche con la contaminazione di aria, suolo, acqua e cibo. Cosa possono fare i cittadini? Poco se si parla di inquinamento atmosferico: pressioni sui partiti, adesioni ad associazioni ambientaliste, quindi un’azione politica che se non trova sponda sulla politica poco possono fare. Diversamente sugli stili di vita e sui consumi. In questo caso si può fare molto, cominciando col scegliere prodotti sani, possibilmente biologici, e quanto più possibile locali, così si aiuta anche a ridurre l’impatto dell’inquinamento atmosferico causato dai mezzi pesanti che si spostano su e giù per la penisola per il trasporto di cose e cibo”.

E un occhio all’economia locale e alla sua valorizzazione. “Il punto di partenza è annullare qualsiasi tipo di intermediazione tra chi consuma e chi produce. Produttori e consumatori si fondono in una unica entità associativa per garantire una filiera del consumo che garantisca un giusto compenso a chi lavora e un prezzo equo a chi consuma”.

Il mercato sarà completamente online, “anche se in futuro non escludiamo un punto vendita fisico”, basta connettersi al sito www.cambiavento.it e “ciascuno potrà fare la spesa come meglio crede, proprio come fosse in un negozio normale, in alternativa potrà scegliere una cesta già predisposta con prodotti di stagione. I prodotti saranno poi portati direttamente a domicilio, ognuno può scegliere la fascia oraria di consegna preferita. I produttori sono tutti biologici e sono stati scelti in un raggio di una trentina di chilometri da Imola, quindi si parla chiaramente di filiera corta. E proprio in merito a questo concetto, che per noi significa soprattutto un rapporto diretto con chi produce, il nostro mercato prevede anche i prodotti del Commercio equo e solidale”.

Per chi vuole conoscere meglio CambiaVento “può venirci a trovare alla Fiera agricola al Sante Zennaro, nello spazio dove vi sono i prodotti biologici e il Gas (Gruppo di acquisto solidale), di cui CambiaVento è una naturale evoluzione”.

Per altre informazioni: www.cambiavento.ithttps://www.facebook.com/Cambiavento?ref=hl