Imola. Si avvicina il tempo di nomine importanti da parte del sindaco Daniele Manca in enti controllati o partecipati. A partire dal presidente del Con.Ami per continuare con l'intero consiglio di amministrazione dell'Asp. Vediamo cosa prevedono lo statuto e il regolamento del vicino Comune di Bologna.

“Nelle nomine e nelle designazioni dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende, società e istituzioni deve essere osservato il principio della non cumulabilità delle cariche. Le nomine e le designazioni sono effettuate entro i termini di scadenza del precedente incarico, fatta salva l’applicazione della disciplina sulla proroga degli organi prevista dalla legge. All’inizio del mandato e successivamente ad inizio di ogni anno, il sindaco comunica le nomine e designazioni da effettuare e l'indicazione delle relative scadenze alla Presidenza della Commissione Affari generali e istituzionali e alla Presidenza del Consiglio Comunale, che le trasmette ai componenti del Consiglio. La medesima comunicazione è resa nota mediante avviso sul sito istituzionale del Comune, ai fini della presentazione di candidature da parte di soggetti interessati. Coloro che rappresentano il Comune devono avere l’esercizio dei diritti civili e politici e devono possedere doti di elevata qualità morale e di indipendenza di giudizio. Essi sono tenuti a dichiarare di non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative alla candidatura di Consigliere Comunale”.

Naturalmente, quanto sopra è solamente un piccolo estratto che però fa ben capire come nelle scelte siano fondamentali il coinvolgimento del Consiglio Comunale e i requisiti di professionalità e indipendenza delle persone che andranno a ricoprire gli incarichi. Se anche a Imola si osserveranno le medesime regole di Bologna, Manca dimostrerà di “non essere un uomo solo al comando” come ha affermato nella prima seduta a piazza Matteotti del nuovo Consiglio. Per di più, in tal senso spingono gli Amici del Binocolo, un gruppo di ex popolari del Pd che hanno come punti di riferimento il consigliere provinciale Gabriele Zaniboni e il componente della segreteria di viale Zappi Davide Di Marco.

Basta incarichi ai pensionati, basta al cumulo di cariche, tenere sempre al primo posto la professionalità sarebbero tre novità importanti per il mandato appena iniziato della giunta.

(m.m.)