Imola. I cinque consiglieri comunali del Movimento 5 stelle hanno deciso di non richiedere i pass personali che gli erano stati offerti dal Comune in occasione della tre giorni delle Superbike e per un buffet in zona paddock. Ciò non perché siano contro l’autodromo o le Sbk, ma per l’elementare principio che i cittadini sono tutti uguali. Quindi, se i consiglieri a 5 stelle vorranno andare a vedere lo spettacolo delle Superbike, lo faranno pagando di tasca propria il biglietto e invitano sindaco, assessori e gli altri consiglieri a fare altrettanto. La politica non è un pranzo di gala. Se il sindaco e l’assessore competente devono inderogabilmente entrare nei giorni precedenti la gara per questioni di rappresentanza, lo facciano senza allargare troppo le maglie.

I consiglieri del M5S ritengono di fare meglio il loro dovere di controllori sulla gestione del circuito e di Formula Imola, non mentre sfrecciano le moto, ma nell’apposita commissione chiedendo che venga  convocata anche all’interno dell’Enzo e Dino Ferrari, leggendo attentamente i bilanci e presentando interrogazioni, mozioni e ordini del giorno.

Già domani in consiglio comunale, il capogruppo Claudio Frati  presenterà un’interrogazione chiedendo se erano giornate in deroga quelle del 6 e 7 giugno quando si è corso dal mattino fino alle 20 quasi ininterrottamente e sottolineando che il rispetto delle norme di legge resta fondamentale.