Castel Guelfo (Bo). Vino e ciambella in festa dal 28 al 30 giugno nel centro storico di Castel Guelfo, tre giorni ricchi di iniziative, alla riscoperta delle tradizioni locali, della storia e della buona gastronomia. Una tradizione che si ripete dal 1981 sotto i quattro torrioni, all’ombra dei quali hobbisti, produttori agricoli e alimentari si danno appuntamento per promuovere l’artigianato e il mangiar sano.
Protagonisti, come sempre, il vino e la ciambella, distribuiti gratuitamente ai visitatori, ma anche incontri culturali, mostre, musica, spettacoli, mostre scambio e stand gastronomici. Segnaliamo la presentazione, a cura di Ivano Marescotti, del libro di Maurizio Garuti “Fuoco e neve”. Alla presenza del Coro delle Mondine di Medicina, nel palazzo Malvezzi Hercolani, presentazione del libro di Cristina Ghirardini e Susanna Venturi “Siamo tutte d’un sentimento, il Coro delle Mondine di Medicina tra passato e presente”. Alcuni tra gli eventi musicali sono “Musicalibera, la filiera colta della musica” che propone la possibilità di fruire musica libera dalle speculazioni del sistema manageriale dello spettacolo, i Cantautori Clandestini e i Rumba de Bodas.

Tante le mostre artistiche, dalla quella grafica “ArtistipuntoZero” di Hightechware
Multimedia Design a quello del merletto bolognese a cura dell’associazione “Il Merletto” di Bologna, passando per quella fotografica di Paolo Zauli sul terremoto dell’Emilia e quella sul pittore imolese Franco Dal Re. All’interno del palazzo Malvezzi Hercolani sarà allestita “La place des Artistes”, uno spazio interamente dedicato alla sperimentazione e alla contaminazione tra artisti di varie discipline, con installazioni pittoriche e scultoree, musica ed esibizioni. Presso l’ingresso principale del paese, in piazza Dante Alighieri, “Passioni di vita”, una zona per “appassionati” di auto, moto d’epoca e attrezzi di una volta.
In collaborazione con Motoclub Faithful di Castel Guelfo domenica 30 alle ore 10 è
previsto un motogiro auto e moto con colazione offerta da Coop Reno.

Particolare attenzione è stata data alla dimensione educativa e al divertimento dei più piccoli con laboratori e spettacoli teatrali a carattere artistico, ludico, didattico e culturale
proposti dalle Officine Duende, in particolare il teatro di narrazione e di figura “Vassilissa e la Baba Jaga”, che con oggetti in continua trasformazione è capace di condurre in diversi ambienti e di suscitare emozioni e suggestioni. Ma anche spazi dedicati alle attività sportive e ai giochi di una volta proposti da Polisportiva Gito e Guelfo Basket Asd. Di assoluto interesse culturale, storico e sportivo è il tiro con l’arco degli Arcieri Castellani con archi del medioevo inglese e archi in giunco del medioevo cinese, in collaborazione con il gruppo Medioevale di Castel Guelfo.

All’interno del mercato hobbistico si svolgerà il Giocamercato, il mercato dei bambini per i bambini, in cui è possibile scambiare tutto ciò di cui non si ha più bisogno. Per ogni tradizione che si rispetti, non può mancare l’esaltazione dei sapori della tavola, con la promozione e la valorizzazione delle eccellenze tipiche del territorio. Gli stand gastronomici proporranno ai visitatori tradizionali piatti emiliano romagnoli come tortellini, piadine, crescenta, crescentine, polenta, e friggione, ma anche secondi di carne e frutta di stagione. Il vino, distribuito ai visitatori, è offerto da Gildo Cavulli di Sasso Morelli e Cantina Assirelli Cenni di Dozza.

L’evento è organizzato dal Comune di Castel Guelfo e dall’associazione “Vivere Castel
Guelfo Tradizione e Cultura” con il patrocinio di Stai (Società Turismo Area Imolese) e il
supporto di Hera, Locatop e “Negroni Umberto – produzione piadina romagnola”.
Info: 0542.639.211 – www.comune.castelguelfo.bo.it.