Imola. Come tutti gli anni con l’arrivo dell’estate, l’Azienda servizi alla persona, in collaborazione con l’Ausl di Imola, i Comuni, le Associazioni di volontariato Auser ed Anteas, la Protezione civile, e altre, attivano il “Piano Caldo”. Quest’anno il maltempo ha spostato in avanti l’urgenza, tuttavia è meglio sapere in anticipo cosa occorre fare per la tutela della popolazione anziana e fragile. Il piano comprende anche un costante monitoraggio, anche telefonico, dei soggetti in condizioni di fragilità individuati, esiste, infatti, una mappa aggiornata periodicamente grazie al coinvolgimento dei Comuni, dei medici di Medicina generale, dei referenti dei servizi semiresidenziali e territoriali, della struttura ospedaliera e delle associazioni di volontariato.

Tra le persone a rischio vi sono gli anziani e le persone fragili già utenti dei servizi territoriali sia sociali che sanitari, gli anziani con età superiore a 75 anni che vivono soli e sono dimessi dagli ospedali, gli anziani di età superiore a 80 anni che vivono soli; – anziani e persone a rischio segnalate ai servizi.
La costruzione di questa mappa è strumento operativo strategico indispensabile sia nel breve che nel lungo periodo per avviare piani di azione di contrasto alla solitudine e all’isolamento, attivabili per qualsiasi emergenza, anche a favore di persone che è opportuno siano destinatarie di azioni e monitoraggio pur non essendo utenti di specifici servizi della rete, né necessitando di specifici servizi. Dal 2012 si è inoltre proceduto ad un capillare aggiornamento della mappatura nei territori dei diversi comuni che ha permesso, grazie all'indispensabile collaborazione delle Associazioni di volontariato, di monitorare durante l'intero anno, e non solo in occasione del piano caldo, le persone rientranti nella categoria dei soggetti più fragili.

In caso di grave disagio climatico il piano prevede l’attivazione di interventi tempestivi dei servizi domiciliari, ospitalità programmata solo diurna presso le strutture residenziali e semiresidenziali del territorio con il coinvolgimento dei volontari e della protezione civile; ospitalità presso i centri sociali raffrescati, ecc…

Per qualsiasi informazione è possibile comunque contattare l’ufficio Relazioni con il pubblico dell’Ausl di Imola: tel. 0542.604121, Asp Circondario imolese:  tel. 0542.606711 – 051.6955222.