Imola. Finalmente una degna cornice di pubblico (48.000 gli spettatori) sulle tribune dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari per assistere al 7° round per un’importante del mondiale Eni Fim Superbike e celebrare la doppietta di Tom Sykes (Kawasaki), dimostratosi davvero imbattibile sulla pista imolese.

Gara 1 combattuta grazie a un grande Davide Giugliano (Aprilia), poi scivolato nella seconda corsa, che ha alzato bandiera bianca solo nel finale. In gara 2 il pilota inglese ha preso subito il comando delle operazioni, scavando giro dopo giro un gap che alla fine è stato di 5” su Jonathan Rea (Honda), che aveva perso il podio in gara 1 per una caduta. I due restanti terzi gradini del podio se li sono spartiti i piloti ufficiali Aprilia, Sylvain Guintoli e Eugene Laverty, che hanno però incamerato anche un ritiro a testa.

Marco Melandri (Bmw), che non aveva brillato in prova, è andato meglio nelle due gare, chiudendo con un doppio quarto posto, che tiene ancora accese le sue speranze iridate. Avvincente il suo duello con il compagno di squadra Chaz Davies, che il ravennate ha risolto a suo favore con grande decisione. Tra i piloti italiani da segnalare la prestazione di Michel Fabrizio, che lascia Imola con un quinto e un ottavo posto. Ha deluso purtroppo la Ducati. Sulla pista dove lo scorso anno aveva centrato la doppietta, Carlos Checa non è andato oltre un 11° e un 12° posto.

Nella Supersport, Kenan Sofuoglu (Kawasaki) è riuscito nell’impresa di battere il leader di classifica Sam Lowes (Yamaha), che aveva dominato le prove, accorciando così il suo svantaggio in campionato. Al terzo posto si è piazzato il russo Vladimir Ivanov (Yamaha), che ha preceduto il primo dei piloti italiani, Lorenzo Zanetti (Honda), autore di un’ottima prestazione. Tra i primi dieci si sono piazzati anche Luca Scassa (Kawasaki) sesto, Andrea Antonelli (Kawasaki) settimo.

Nella mattinata si è corsa la Superstock, che ha visto il successo del leader di campionato Sylvain Barrier (BMW), vincitore dopo aver avuto ragione di un positivo Niccolò Canepa (Ducati). Terzo gradino del podio per il ceco Ondrej Jezek (Ducati), davanti a Lorenzo Savadori (Kawasaki). Sfortunata la prova di Eddi La Marra (Ducati), scivolato alle Acque Minerali mentre era in caccia di Barrier.

A chiusura, l’European Junior Cup ha visto il successo del francese Guillaume Raymond mentre nella Coppa delle Nazioni si è imposto Tommaso Lorenzetti.