Imola. Dopo tante proteste e poco ascolto, ecco la decisione di dare vita al comitato “Parco di via Volta / via Andreini”. Il gruppo costituente ricorda la disponibilità di gruppi di cittadini ad impegnarsi per ri-progettare la zona espressa più volte tramite il Forum Marconi e la sua presidente. Ma di fronte “ai numerosi e recenti atti di vandalismo e furto denunciati in gran parte alla Pubblica sicurezza, stanchi di non essere ascoltati, ma desiderosi di collaborare con l’Amministrazione per trovare una soluzione ai problemi evidenziati, abbiamo dato vita a questo nuovo comitato, al quale sarà possibile aderire condividendone le finalità nel rispetto dello Statuto”.
Tra gli obiettivi, la tutela delle persone e delle strutture della zona, chiedendo a chi è competente di affrontare i problemi di ordine pubblico; indirizzare le scelte politiche verso la riqualificazione dell’area, eventualmente co-progettando insieme all’amministrazione comunale. “Ribadiamo che via Volta non è il Bronx di Imola, come titolava una lettera aperta di un residente, riteniamo infatti che non si tratti solo di un problema di ordine pubblico, ma anche e soprattutto di mala-gestione di un territorio, siamo infatti consapevoli che più una zona è curata, tanto più è viva, frequentata ed inclusiva”.

Il Comitato in sostanza chiede che i cittadini residenti nelle vie limitrofe al parco di Via Volta (via Volta, via Casoni, via Andreini, via della Milana, via Codivilla, via Anfiteatro Romano e via Guidaccio da Imola ) possano ri-appropriarsi degli spazi e dei luoghi di aggregazione e socialità, che vengano rispettate le regole della convivenza civile, che si possa ritornare ad uscire serenamente , in particolare la sera, senza paura di essere inseguiti o aggrediti, che le persone possano fruire di un parco “pulito” senza il rischio di inciampare in siringhe, vetri rotti, escrementi e quant’altro, che i bambini abbiano a disposizione nel parco giochi sicuri (adeguatamente rinnovati) e che le famiglie possano frequentare questi ambienti in piena libertà e sicurezza. A tale fine serve “un progetto di riqualificazione dell’area coinvolgendo laddove possibile le scuole, le associazioni e i cittadini del territorio”;

Nel prato tra i due parcheggi della palestra, dove è più evidente il degrado e l’abbandono, il comitato chiede “che vengano al più presto istallati  nuovi giochi e che l’area sia videosorvegliata, che vengano posti ostacoli per avvicinarsi alla palestra e che i ragazzi e soprattutto le ragazze che la frequentano possano accedere alla stessa ed uscire al termine degli allenamenti e delle manifestazioni sportive senza paura; che venga tutelata la proprietà privata sia essa un’auto parcheggiata lungo la strada, siano le buchette della posta che danno sulla via, siano i garage condominiali; che si crei un gruppo di lavoro formato da amministrazione, Forze dell’ordine, cittadini, comitato o quanti lo desiderano per analizzare la situazione e verificare l’avanzamento dei progetti”.
Come prima iniziativa una raccolta di firme da inviare al sindaco a sostegno del presente manifesto e al quale si chiederanno risposte concrete in tempi rapidi.

Per adesioni e informazioni: comitatoviavolta@libero.it.