Imola. Uno sciopero di otto dei lavoratori della Cab Plus, venerdì 5 luglio,  per contrastare la scelta conseguente alla chiusura dello stabilimento imolese che produce macchine per movimento terra. “Grave ed inaccettabile la scelta dell'azienda di procedere con i licenziamenti per effetto della chiusura dello stabilimento di Strada Statale Selice 610 scaricando sui lavoratori il peso di tale decisione – affermano Fim – Fiom – Uilm -. I lavoratori si asterranno dal lavoro e organizzeranno un presidio presso la Provincia di Bologna, in concomitanza con la convocazione del ‘Tavolo di salvaguardia’ del patrimonio produttivo sulla situazione aziendale, al fine di scongiurare i licenziamenti e al fine di mettere in campo tutti gli strumenti che consentano di garantire per le lavoratrici e lavoratori una prospettiva di reddito e di lavoro”. Il ritrovo è previsto alle 12.40 alla stazione FS di Imola.