Bologna. L'Emilia-Romagna si è attestata in terza posizione tra le regioni italiane per la raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee).

L'anno 2012 ha visto gestite oltre 23mila tonnellate di materiale proveniente da elettrodomestici o cellulari: la media pro capite è di 5.34 kg, quando quella nazionale non supera i 4 kg. L’assessore regionale all’Ambiente Sabrina Freda spiega che “riciclare questo genere di rifiuti significa preservare l'ambiente da gravi danni e riutilizzarli nei sistemi produttivi. Promuovendone il reimpiego, il riciclo e le altre forme di recupero può incidere notevolmente sulle risorse ad oggi impiegate”.

Il dossier 2012 sui Raee evidenzia per la prima volta in cinque anni in Emilia-Romagna una contrazione dei volumi raccolti, dato in linea con la media italiana: colpa della crisi che fa contrarre i consumi da un lato, e dall'altro dell’aumento dei prezzi delle materie prime che ha portato a una ricerca sempre più diffusa del riciclo di materiali speciali.