Imola. L'associazione pro-Renzi “Imola entusiasta” cerca subito di mettere subito alle strette il Pd di viale Zappi e l'on. Daniele Montroni sull'assai difficile posizione da tenere riguardo alla sfiducia al ministro degli Interni Angelino Alfano rispetto alla vicenda delle due donne dissidenti kazake (una bambina di 6 anni e la madre) restituite al loro paese dove al comando c'è una dittatura militare.

Nancy Di Girolamo e Federica Papagni, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione vicina al sindaco di Firenze, chiedono pubblicamente alla segreteria del Pd imolese di sostenere la richiesta di dimissioni del ministro Alfano. “Siamo convinte, e con noi tutti i renziani del circondario imolese che fanno riferimento a Imola Entusiasta! che evitare di sfiduciare Alfano per paura di aprire una crisi di governo equivalga a mantenere una poltrona oggi con il marcato rischio di perdere le elezioni domani. Da nessuna parte – continuano Di Girolamo e Papagni – si evince un collegamento diretto tra sfiducia e vita del governo”.

Sul fronte del ddl del governo Letta sul finanziamento pubblico ai partiti, prosegue la nota dell’assoc. Imola Entusiasta!, “il Pd imolese deve assumere una posizione autorevole di appoggio al testo onde evitare quelle modifiche che possano favorire un allentamento dei vincoli. Tra il dire e il fare la gente chiede coerenza e determinazione sui fatti.”