Castel San Pietro Terme (Bo). Non solo Carrera. Da Castel San Pietro Terme parte un’altra appassionante sfida che ha molto in comune con la Formula Uno del Sillaro. Protagonisti sono il team OndaSolare e l’auto a energia solare Emilia III, che, unica italiana, parteciperà al “World solar challange”, una delle competizioni mondiali più importanti per le auto solari a propulsione elettrica in programma in Australia dal 6 al 13 ottobre, con la partecipazione di 43 macchine da 24 nazioni.

Emilia III, nata dalla collaborazione tra l'Università di Bologna, il Cnr ed alcune piccole e medie imprese dell’Emilia Romagna, è stata presentata nei giorni scorsi a Maranello nel Museo Ferrari e ha fatto le prove nel circuito di Modena. La Ferrari infatti promuove questo progetto sin dall’inizio, tanto che l’anno scorso la presentazione è stata tenuta da Luca Cordero di Montezemolo in persona.

In prima fila a sostenere le imprese del team OndaSolare c’è il Comune di Castel San Pietro Terme: “L’Amministrazione comunale sostiene e crede in questo progetto che è un punto di eccellenza per il nostro territorio – afferma l’assessore all’Ambiente Stelio Montebugnoli, che ha partecipato alla presentazione a Maranello -. A valle della stesura del Piano energetico comunale, è emerso che la seconda fetta per importanza dei consumi energetici è per l’autotrazione. Questo progetto rappresenta il primo gradino verso quella lunga transizione che dovremo affrontare per passare dal petrolio all’alimentazione elettrica con energie rinnovabili. Invitiamo quindi i castellani a tifare per Emilia III e a seguire l’evolversi di questa appassionante gara sul sito comunale www.cspietro.it e su quello del team www.ondasolare.com”.

Il cuore pulsante del progetto si trova infatti proprio nella città in riva al Sillaro, dove operano alcuni componenti di OndaSolare che per tanti anni hanno collaborato con vari team della Carrera. “Si può dire che Emilia III sia la naturale evoluzione dell’impegno dedicato allo sviluppo delle macchinine castellane – affermano i progettisti -. Ci dedichiamo a questo progetto con le stesse energie e lo stesso entusiasmo di allora, alla ricerca di nuovi stimoli e di nuove sfide. Emilia III è un'auto completamente elettrica e quindi ad emissioni zero: l'energia elettrica viene prodotta dalle celle fotovoltaiche, una parte di essa viene immagazzinata nelle batterie ed un'altra viene utilizzata da due moto-ruota elettrici. I principali sponsor tecnici sono Sun Power e Panasonic, che hanno fornito i materiali ad alto contenuto tecnologico, ma Emilia III è stata costruita grazie all’entusiasmo ed alle fatiche degli studenti e dei professori dell'Università e grazie ad una fittissima rete di piccole e medie imprese del territorio le quali, pur non potendo sponsorizzare in forma economica l’iniziativa, hanno tutte messo a disposizione, gratuitamente, la loro maestria e sapienza nell'arte del fare. Il budget disponibile per la realizzazione dell’auto italiana è infatti notevolmente inferiore rispetto a quello che hanno la maggior parte degli altri concorrenti alla gara che superano di norma il milione di euro”.

Emilia III è già in viaggio verso l’Australia. E’ partita in nave da Genova il 15 agosto. Arrivata a Melbourne, sarà trasportata su un carro per 5 giorni fino a Darwin. Il 21 settembre partirà il grosso del gruppo, in tutto 21 persone, che sarà impegnato nella gara dal 6 al 13 ottobre, lungo i 3000 km di deserto da Darwin ad Adelaide.