Lugo (Ra). La raccolta di firme promossa da Verdi – Ecologisti civici della Bassa Romagna, in difesa dell'ospedale di Lugo, ha superato la quota di 2000 firme raccolte fra i residenti del Comune di Lugo e dei Comuni limitrofi. La nascita dell'Ausl unica della Romagna, che dovrebbe unire in un'unica azienda, una delle più grandi d'Italia, le attuali quattro aziende sanitarie di Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, rischia secondo i Verdi di depotenziare il presidio lughese.

L’ultima parola toccherà al consiglio regionale e le firme serviranno proprio per sensibilizzare i consiglieri in vista del voto. “E' bene che i nostri amministratori sappiano che, anche se loro intendono accettare questo assurdo progetto, i cittadini della Bassa Romagna la pensano diversamente. In autunno la legge andrà in discussione in Regione, con l'obiettivo di arrivare all'approvazione entro la fine dell'anno e partire con l'Ausl unica Romagnola dal 1° gennaio 2014. Quindi, se da un lato i tempi per la costruzione di questa mega azienda i cui presunti risparmi sono tutti da dimostrare sono molto veloci, non altrettanto veloci sono le attività volte a informare la cittadinanza. Per il momento c'è stato solamente un Consiglio dell'Unione allargato a tutti i consiglieri della Bassa Romagna e ovviamente aperto al pubblico organizzato in fretta e furia a Massa Lombarda il 17 luglio scorso. Noi crediamo, invece, che se i sindaci della Bassa Romagna sono convinti della bontà del progetto, debbano indire incontri pubblici in ogni Comune, per spiegare ai propri cittadini i vantaggi derivanti dalla nascita della grande Ausl romagnola, sempre che ci siano”.

Per firmare e, soprattutto, contribuire alla raccolta o ricevere informazioni è possibile utilizzare i seguenti recapiti: verdilugo@tiscali.it, 335/6347844, www.verdilugo.it, oppure presentarsi al banchetto presente tutti i mercoledì mattina a Lugo sotto le logge del Pavaglione.