La meditazione come strumento per lo sviluppo della mente è stata ampiamente oggetto di studi da parte delle Neuroscienze e in generale della psicologia e della medicina. La meditazione è utile non solo nella modulazione delle emozioni, nella gestione delle cosiddette emozioni native e dello stress, ma influisce sul cervello e sull’organismo al punto da essere usata negli ospedali. Su tale tema,  “Neuroscienze e Meditazione – un confronto empirico allo studio della mente”, si terrà una conferenza giovedì 19 settembre alle 18 alla sala delle Stagioni.

I relatori saranno: Daniela Cavallo, psicologa, psicoterapeuta ed esperta di Medicina Tibetana che introdurrà i concetti base ed approfondirà, secondo la propria formazione ed esperienza anche nel campo della meditazione tibetana, l’utilità pratica ed influenza della stessa sulla psiche. Ha inoltre collaborato nel sostegno alle persone in seguito al terremoto dell'Emilia dello scorso anno.; Stephen Snyder, statunitense, insegnante di meditazione di fama mondiale ed autore del libro “Praticare i Jhana”. Snyder è per la prima volta in Italia, su invito dell’Associazione Imolese Lungta: è allievo del maestro Pa Auk Sayadaw, monaco birmano, figura di grande rilevanza mondiale nel tramandare le tecniche di meditazione buddista e Tupthen Tenzin, medico secondo la tradizione occidentale e tibetana, esporrà le prossime attività dell’Associzione Lungta, in quanto presidente della stessa.