Imola. Si chiama HeraLab, acronimo di Local advisory board, consiglio consultivo locale, ma anche abbreviazione di laboratorio per il territorio, ed è un progetto innovativo per il coinvolgimento degli stakeholder locali, all’avanguardia in Italia, che Hera promuove in ognuna delle aree gestite.
Si tratta di uno spazio sia di ascolto dei bisogni e delle aspettative dei diversi interlocutori, ma anche di elaborazione e raccolta di proposte per lo sviluppo sostenibile del territorio, e nasce per rispondere in modo mirato alle aspettative dei diversi interlocutori del Gruppo Hera, affrontando quindi anche temi critici e di grande interesse per i singoli territori.
A Imola il primo incontro si è svolto il 10 settembre ed è stato caratterizzato da un’ampia partecipazione e da un primo confronto su temi di rilievo (acqua e tariffe, raccolta differenziata e gestione ciclo rifiuti, attenzione verso le ‘utenze deboli’, teleriscaldamento). I componenti di HeraLab hanno mostrato grande interesse e molta attenzione, e la forte volontà di contribuire in maniera costruttiva a questo nuovo strumento di interazione fra Hera e la comunità locale a beneficio del territorio.

I 10 componenti del primo HeraLab
L’HeraLab di Imola è in assoluto il primo a essere sperimentato in tutto il territorio Hera, insieme a quello di Ravenna. Sono in tutto 10 i componenti del Lab, nominati dal Consiglio d’Amministrazione Hera in rappresentanza di diverse categorie di portatori d’interesse locali.
Per l’ambito “Ambiente e generazioni future” sono stati coinvolti Massimo Cavina (presidente Rab) e Luca Ortolani (ricercatore del Cnr); per l’ambito “Comunità locale” Anna Ricci Petitoni (collaboratrice del Gruppo Cappuccini Imola), Ermo Sasso (presidente Polisportiva Avis Imola) e Tiziano Pelliconi (presidente centro sociale e Polisportiva La Tozzona); per l’ambito “Clienti” Jader Dardi (responsabile Cna per l’Unione della Romagna faentina) e Alan Manara (direttore Centro Abita Srl); per l’ambito “Pubblica amministrazione” Franco Battilani (vicepresidente del Forum Ponticelli di Imola); per l’ambito “Fornitori” Alessandro Pelliconi (studio Sit Imola) e Arianna Marchi (presidente cooperativa sociale PrimaBi di Faenza). Partecipano all’HeraLab anche i componenti del Comitato per il territorio Hera Area di Imola-Faenza: Giuseppe Zuffa, presidente, Susanna Zucchelli, direttore, Stefano Manara, presidente Con.Ami, Gianluca Spiteri.   

Le scelte
I criteri utilizzati da Hera per la scelta dei componenti del Lab sono stati due: la capacità di contribuire al raggiungimento della missione del Lab e la rappresentatività delle diverse categorie di stakeholder di Hera, con l’obiettivo di istituire un consiglio che sia rappresentativo in modo equilibrato del maggior numero possibile di categorie. La nomina è personale, non è, quindi, cedibile né trasferibile e dura tre anni, la durata oggi prevista per ciascun Lab, che si riunirà periodicamente fra le 4 e le 6 volte l’anno.
La nomina a membro del Lab è a titolo gratuito. Hera tuttavia erogherà, a titolo di gettone di presenza, 100 euro per ogni partecipante e per ciascun incontro del Lab. I gettoni di presenza costituiranno un fondo che potrà essere destinato annualmente ad iniziative/progetti di sostenibilità promossi da enti pubblici o non profit locali individuati dal Lab o ad incrementare il numero di alberi da collocare nei comuni aderenti alla campagna Hera “Regala un albero alla tua città” (www.alberi.gruppohera.it/).

Il funzionamentoIl funzionamento dell’HeraLab di Imola-Faenza e di tutti quelli che nel corso dei prossimi mesi saranno attivati negli altri territori, è disciplinato da un apposito regolamento. Il Lab avrà il compito di formulare annualmente una proposta di interventi di coinvolgimento degli stakeholder e di iniziative, da realizzare anche in collaborazione con altri soggetti, per promuovere e migliorare la sostenibilità dei servizi forniti da Hera. Le proposte saranno formalizzate in un Piano di iniziative locali che dovrà essere valutato e approvato da Hera prima della sua attuazione, assicurando un’adeguata informazione sui criteri utilizzati per la valutazione, sia nei confronti dei Lab sia verso l’esterno. Ai Lab parteciperà l’Area manager  Hera dell’area territoriale di Imola-Faenza, con il compito di coordinare i lavori e di svolgere il ruolo di anello di congiunzione tra Hera, i LAB e i territori. L’informazione verso l’esterno in merito al progetto HeraLab sarà garantita da una sezione dedicata del sito web di Hera e già disponibile all’indirizzo www.heralab.gruppohera.it.